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Mobyt, la stella Has oggi brilla all’All Star

Mobyt, la stella Has oggi brilla all’All Star

Basket A2. L’analisi di Pulidori: i leader e un gruppo che c’è

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FERRARA. È stato un viaggio di ritorno con il sorriso, quello che ha accompagnato la Mobyt a Ferrara da Latina. Al Pala Bianchini è arrivata la seconda vittoria consecutiva in campionato, “fatta” di molte buone cose: determinazione, grande solidità, buona difesa, fluidità in attacco. «Per l’ attenzione difensiva, potevamo pure chiuderla prima - dice il diesse biancazzurro Andrea Pulidori -; purtroppo sono riemersi i difetti soliti, congeniti ormai, della squadra, che si è fatta recuperare 17 lunghezze di vantaggio, chiudendo all’intervallo a -1: da tutto positivo diventa tutto negativo in un battibaleno. Detto ciò, con la solidità difensiva abbiamo “sporcato” molte loro giocate. Hasbrouck è stato sopra le righe, allo stesso tempo vorrei spendere due parole per due giocatori, anche se è la squadra tutta a vincere…». Ci dica. «Per la dedizione in difesa e per due bombe importanti contro la loro zona nel momento determinante della gara cito Castelli, bravo pure a rimbalzo. Altra citazione è per Pipitone che, a suon di lotta e rimbalzi, si è guadagnato la predominanza dell’area, facendo sì che noi potessimo non subire dei secondi e terzi tiri, come capitato durante il primo tempo». Parliamo della gara di Huff? «Abbiamo detto molte cose su di lui ed altre ne diremo ancora: da lui non sai mai che cosa puoi aspettarti, in positivo o negativo. Lo abbiamo “regalato” per 30’, dopo di che nell’ultimo parziale è uscito alla grande, con cose che hanno aiutato la squadra nel momento dell’ultimo tentativo di rientro di Latina».

«Abbiamo bisogno che lui sia maggiormente continuo nell’arco dei 40’ - ha continuato Pulidori -; deve essere più presente, anche in difesa, come avvenuto negli ultimi 5’ a Latina». Avete cominciato alla grande un delicato mese di gennaio. «Non dobbiamo dare per scontato che le gare al Pala Hilton Pharma sono il nostro salvagente: affronteremo davanti al nostro pubblico le più forti, così dobbiamo cercare dei punti esterni se in qualche modo vogliamo restare in zone tranquille in un campionato che ogni domenica si dimostra incerto. Dal canto nostro, dobbiamo fare punti il più possibile per non trovarci a dover giocare delle gare vita o morte nella seconda fase del girone di ritorno: ciò passa per il mese di gennaio, da questa serie di gare esterne che abbiamo. Adesso dobbiamo pensare che per noi ogni partita diventa fondamentale: più compagini ci mettiamo dietro - ha chiuso il diesse biancazzurro -, meno pressione avremo in un campionato che di pressione ne procura contro ogni avversaria tutte le domeniche».

Show al Pala Bam

Da un viaggio, a Latina, ad un altro viaggio, ancora più lungo, a Scafati. Domenica prossima il Pala Mangano sarà il teatro della sfida fra la Givova degli ex Ruggiero, Ghiacci e Lestini e la Mobyt. Ma prima, oggi pomeriggio, sarà All Star Game al Pala Bam di Mantova. Due i protagonisti biancazzurri che, già ieri pomeriggio, hanno calcato il campo della Dinamica: Kenny Hasbrouck, decisivo nel successo a Latina di domenica scorsa, e Nicola Branchini, segretario generale della Pallacanestro Ferrara. Dalle ore 17.30 (diretta tv su Italia 2, canale 35 del digitale terrestre), il primo parteciperà alla gara del tiro da tre e sarà fra gli assoluti mattatori della selezione degli stranieri di A2 Gold e Silver, allenata da Alberto Morea. Branchini, invece, sarà il team manager del gruppo degli italiani migliori dei due campionati di A2, allenato da Alessandro Ramagli. Il match avrà inizio alle 18.30.

Lorenzo Montanari

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