Filippini: «Dobbiamo cambiare marcia, subito»
Il centrocampista pensa già alla gara di sabato a Pontedera. E cancella il mercato: sto bene qui
FERRARA. La sconfitta casalinga nell'attesissimo derby di lunedì contro la Reggiana ha lasciato l'amaro in bocca a tutto l'ambiente spallino. Al termine del match con i granata, il centrocampista biancazzurro Alberto Filippini (entrato al 16' della ripresa al posto di Landi; ndr) ha analizzato i novanta minuti, sottolineando l'amarezza del gruppo dopo il deludente epilogo:
«Siamo tutti molto dispiaciuti per questa sconfitta perchè si trattava di un derby, tra l'altro in casa, dove da molto tempo non riusciamo a vincere. Abbiamo provato in tutti i modi ad ottenere i tre punti, ma purtroppo non ci siamo riusciti nonostante la squadra abbia disputato una buona gara. Quello che conta però, alla fine, è il risultato».
Ora l'attenzione è già rivolta al prossimo impegno in trasferta, sabato contro il Pontedera. Per la Spal un solo obiettivo: invertire nettamente la rotta. «Dovremo cambiare marcia da subito - prosegue Filippini -, quindi adesso è il momento di pensare alla sfida di sabato in Toscana. Il campionato è ancora lungo e noi lotteremo fino alla fine».
Il giocatore smentisce le voci di mercato che lo hanno riguardato nei giorni scorsi: «Non mi sento coinvolto in nessuna trattativa. A Ferrara mi trovo bene e con la società non c'è nessun problema».
Andrea Benazzi
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