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La stella Hasbrouck guarda già a Scafati

La stella Hasbrouck guarda già a Scafati

L’americano della Mobyt: a Mantova è stata un’esperienza meravigliosa Ora però penso alla sfida di domenica, giocheremo in un ambiente caldo

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FERRARA. «L’All Star Game è stata una bella esperienza. Adesso, però, penso alla Mobyt».

A Mantova, martedì pomeriggio, Kenny Hasbrouck si è divertito, partecipando alla gara delle stelle italiane e straniere di A2 Gold e Silver con il giusto spirito.

E ieri pomeriggio il numero 41 biancazzurro ha riabbracciato i compagni di squadra, reduci dalla bella vittoria a Latina di domenica scorsa, dove Hasbrouck è risultato l’assoluto Mvp, in vista della prossima trasferta, al Pala Mangano di Scafati domenica prossima.

Ieri pomeriggio, pochi istanti prima di cominciare la seduta di allenamento, l’americano della Mobyt ha parlato di tutto, a cominciare dall’esperienza all’All Star Game al Pala Bam di Mantova.

«È stata davvero un’esperienza meravigliosa – dice Hasbrouck -, anche e soprattutto perché molti dei giocatori americani che erano assieme a me in squadra li conoscevo per le cifre e per il fatto che giocavano in altre compagini del nostro campionato, anche di Gold. Averli conosciuti direttamente per la prima volta, essere stato assieme a loro per affrontare questa esperienza, a livello personale è stata per me un’ esperienza di crescita, per la mia carriera, per la mia professionalità e per tutto ciò che è essere un giocatore di basket qua in Italia».

Hasbrouck ha applaudito chi è avversario in campionato, nel giusto spirito di un evento come quello andato in scena a Mantova.

Meno male che i canestri fondamentali la point guard biancazzurra li aveva tenuti a Latina. È stata, quella al Pala Bianchini, la sua gara migliore? «Certamente è stata per me la gara migliore del campionato: ho giocato bene veramente e fatto canestri che in altre occasioni non avrei fatto. Ero concentrato, il fatto che abbiamo vinto è stato anche il contesto molto favorevole che si è venuto a creare, dove tutti hanno dato il loro contributo. Huff ha dato un contributo alla fine, Ferri ha dato alla squadra una regia importante e sostanziale – ha continuato Kenny -, la cosa fondamentale è che tutti quanti abbiamo contribuito, nonostante il momento di difficoltà della seconda frazione, che abbiamo recuperato con il collettivo».

Adesso, Scafati. «Campo molto difficile, ci aspetta un viaggio molto lungo ed al Pala Mangano il pubblico è molto attaccato alla squadra. Dal canto nostro, l’approccio alla gara sarà per vincerla: ce la metteremo davvero tutta, come abbiamo fatto a Latina domenica scorsa. Bisogna che restiamo concentrati, di ciò siamo consapevoli – ha chiuso Hasbrouck -, il collettivo è la chiave per vincere le gare, all’inizio dell’anno abbiamo fatto fatica per capire questo concetto. Adesso stiamo prendendo sicurezza nei nostri mezzi, dalle ultime due partite, contro Legnano e Latina, che ci hanno fatto capire che tutti quanti abbiamo qualcosa da dare e che giocando assieme, passandoci il pallone, trovandoci a livello difensivo, possiamo raggiungere i risultati che ci prefiggiamo di raggiungere».

Campo caldo, il Pala Mangano, la Mobyt ammirata a Latina domenica scorsa certamente potrà dire la sua anche in terra campana.

Lorenzo Montanari

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