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Spal, doppio colpo in entrata Presentati Zigoni e Nava possono giocare già sabato

Risolti i problemi col Monza per la punta, preso anche il terzino ex Carpi L’attaccante: «Spero che arrivino i gol e che un po’ possa segnarli io»

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FERRARA. Ufficiale: Gianmarco Zigoni (attaccante, dal Monza ma di proprietà del Milan) e Valerio Nava (terzino ambidestro, dal Carpi, cartellino dell’Atalanta) sono della Spal. Arrivano in prestito ed al termine dell’allenamento di ieri pomeriggio (cui hanno partecipato entrambi) sono stati presentati. Zigoni ha già visto lunedì la Spal ha all’opera e non gli è dispiaciuta: «Devo dire che ho visto la nostra squadra molto bene, segue gli ordini del mister, gioca molto la palla, le piace comandare la manovra ma le manca il gol. Spal anche sfortunata, i ragazzi mi hanno detto che in questo momento non gira tanto bene, spero che arrivino i gol e che un po’ possa farne anch’io».

Brutto l’epilogo col Monza, club del quale non porta un gran ricordo e che per i noti problemi societari ha ritardato il rilascio delle firme: «Ho buttato via quasi cinque mesi, mai vista una cosa del genere, la situazione era diventata paradossale e nessuno ci ha capito molto. Non si sa cosa volessero fare società e presidente. Noi giocatori ci siamo stretti l’uno con l’altro e abbiamo continuato a giocare senza prendere lo stipendio. Io per fortuna, almeno 2/3 li ho presi dal Milan e i miei compagni solo una mensilità a luglio. Adesso, chi potrà se ne andrà».

Zigoni ha pure un precedente al “Mazza”, ahilui poco felice: «Ho sbagliato un rigore nel vostro stadio tre anni fa con l’Avellino, società dove ho avuto la parentesi migliore della mia carriera. Ricordo con maggior gioia il campionato vinto due anni fa: grande città, grandi tifosi. Sono stato anche a Lecce che rappresenta la piazza più importante dove sono stato; lì ho fatto abbastanza bene, ma avrei voluto giocare di più, peccato la sconfitta nella finale play off».

Ancora sotto contratto col Milan, l’attaccante classe 1991 aspetta il grande salto: «Non so cosa mi manchi, forse più continuità. Spero di far bene in questi sei mesi poi si vedrà».

Figlio d’arte, il padre fu protagonista nella “fatal Verona” per il Milan; a prima vista, Gianmarco sembra più timido: «Siamo giocatori diversi, io prima punta, lui faceva gli assist e agiva un po’ più lontano dalla porta».

Dei nuovi compagni, l’unico che conosce è Germinale: «Siamo delle stesse parti, mentre gli altri li conosco adesso. Ringrazio il diesse Vagnati che mi ha voluto fortemente; mi avevano cercato altre società del Sud in Lega Pro».

Valerio Nava, classe 1994, si presenta così: «Corsa e cross sono le mie caratteristiche principali, negli ultimi anni ho imparato anche a difendere. Calcio di destro e di sinistro, non mi faccio problemi su quale parte del campo giocare. Ancora non ho parlato col mister per sapere dove mi utilizzerà».

Arriva dal Carpi che sta volando letteralmente in B: «Tutti i segnali dicono che il Carpi può arrivare in alto. E’ un anno particolare dove davvero sta girando tutto bene. Personalmente, invece, provengo dalle giovanili dell’Atalanta dove sono stato dodici anni: da quando ne avevo sette sino alla Primavera».

Lo raccomanda mister Gallo, ex Giacomense, che lo ha avuto nelle giovanili: «Mi ha detto di prenderlo – rivela il presidente Mattioli -, poi non vi dico quante litigate ho fatto per strapparlo alla concorrenza. Voi non lo conoscete, ma il ragazzino ha davvero tanto talento».

«Ringrazio mister Gallo per la stima – conclude Nava -, l’ho avuto negli Allievi, è stata una bella esperienza. Vengo da un po’ di infortuni, ma adesso sto bene, ho risolto i problemi fisici e voglio giocare. Ritengo che Ferrara sia una piazza molto stimolante,sono contentissimo della scelta».

Corrado Magnoni

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