Spal, asse con la Juve Gerbaudo-Margiotta
Mezz’ala e punta nel mirino. C’è l’ipotesi De Vitis con la Samp
FERRARA. La missione milanese del d.s. spallino Davide Vagnati, ieri, ha permesso di stabilire/rafforzare un asse con la Juventus che potrebbe portare in biancazzurro due giocatori. La mezz’ala Matteo Gerbaudo e l’attaccante esterno/trequartista Francesco Margiotta.
Quest’ultimo è in uscita dal Monza, a causa della situazione di forte crisi societaria (proprietà assente, stipendi non pagati) che sta facendo “fuggire” praticamente tutti i tesserati biancorossi (anche il gioiellino Vita è prossimo alla risoluzione del contratto). La Juventus, che lo ha sotto contratto, intende collocarlo subito altrove. A Margiotta (torinese, classe 1993) si sono interessate anche Ascoli, Real Vicenza e Pordenone, ma la Spal dovrebbe essere favorita. Irrangiugibile il romanista Ricci (è al Crotone), i biancazzurri lo preferirebbero a Giulio Sanseverino (classe 1994, ex Palermo, al Savoia) in quanto già più rodato in Lega Pro (8 presenze al primo anno di prestito alla Carrarese; poi 17 gettoni e 4 gol l’anno scorso al Venezia e 14 presenze e 3 reti nel girone di andata appena terminato col Monza). Margiotta viene descritto come un elemento offensivo (esterno o trequartista, all’occorrenza seconda punta) lineare ma efficace, a suo agio soprattutto a sinistra “a piede invertito”. Nel Monza giocava in un 4-3-3, quindi si collocherebbe idealmente nel modulo tattico della Spal. Vedremo, sia se l’affare si concretizzerà, sia se il giocatore può servire alla causa biancazzurra. L’altro elemento juventino nelle mire della Spal è appunto il centrocampista Matteo Gerbaudo, che a Vicenza non ha spazio (solo 3 presenze in B) e per il quale la Juventus cerca adeguata collocazione in serie C al fine di assicurargli un adeguato tempo di gioco. Il Vicenza è d’accordo a girarlo (il d.s. Cristallini ha già dato disponibilità in tal senso al suo collega Vagnati), ora si tratta di stringere. Sembra da escludere che la Spal possa annunciare ufficialmente nuovi acquisti tra oggi e domani (giorno della gara a Pontedera), più probabile che si vada a lunedì quando - per stessa ammissione del presidente Mattioli - potrebbero essere svelati i nomi di due nuovi arrivi.
Ieri, poi, il quotidiano genovese Il Secolo XIX ha dato notizia di un interessamento della Spal per il centrocampista Alessandro De Vitis, classe 1992, figlio d’arte (il padrè è il celebre “Totò”, ex centravanti di Udinese, Piacenza e Verona), tesserato per la Sampdoria. Cresciuto nel Parma, ex grande promessa (24 presenze e 2 gol al primo prestito in B al Modena, 28 e 2 l’anno dopo al Padova sempre in cadetteria), è poi stato frenato da ripetuti infortuni (solo 8 gettoni l’anno scorso al Carpi). In estate è passato alla Samp, ma nel corso del ritiro estivo si è infortunato - al primo allenamento dopo uno stop a causa di un guaio muscolare - al ginocchio ed il 4 agosto è stato operato al crociato del ginocchio destro, intervento eseguito a Villa Stuart a Roma. Da quel giorno non ha più giocato. Non si discutono le qualità, ovviamente, ma è evidente che - nel caso - arriverebbe un giocatore totalmente privo di ritmo partita, mentre l’esigenza della Spal è quella di avere giocatori già pronti, requisito indispensabile per aiutare la squadra a risollevarsi ed allontanarsi dalla zona play out (ora distante solo 2 punti). Va inoltre capito se De Vitis sia da considerarsi un’alternativa (con Rosa Gastaldo dell’Ischia ma ex Fiorentina e Torino) a Gerbaudo o se potrebbero arrivare entrambi.
Considerando che la Spal cerca anche un difensore, tutto passa pure attraverso tre o quattro cessioni. Sono destinati a lasciare Ferrara l’attaccante Germinale, un’altra punta tra De Cenco e Veratti, ed il centrocampista Capece che ha espresso il desiderio di avere continuità di impiego. Non si esclude poi un’altra partenza, sulla scorta delle opportunità che si presenteranno. Va detto che il Mantova cerca una punta ed ai virgiliani sono stati proposti sia Germinale che De Cenco, ma l’allenatore croato Juric preferirebbe declinare perchè a suo dire l’operazione parrebbe un... ripiego dopo che il Mantova si è visto soffiare proprio dalla Spal sia Zigoni (Juric lo voleva a tutti i costi, avendolo conosciuto al Genoa) che il terzino Nava.
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