La Nuova Ferrara

Sport

ECCELLENZA

Argentana, un match molto delicato

Argentana, un match molto delicato

I granata ospitano il Progresso in una gara che mette in palio un pezzetto di salvezza. La Portuense rischia col S. Lazzaro

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Il cocktail feste-ripresa atletica-picco influenzale anche quest'anno è stato micidiale. Se a questo si aggiunge il fatto, ormai assodato, che il rientro in campionato dopo una sospensione abbastanza lunga è sempre denso di incognite, si capirà come quasi tutti gli allenatori delle formazioni di Eccellenza, in questo momento, alla richiesta di informazioni sulla situazione delle loro squadre partano con lamentazioni in serie. Oggi due confronti odierni sono delle battaglie salvezza, uno è fondamentalmente un testa-coda ed il quarto incontro è di quelli in cui si guarda più in alto che alle spalle. «Il San Lazzaro - dice il mister portuense Buriani - è un avversario difficile. Purtroppo abbiamo diversi giocatori con problemi: Franceschini, Zamboni, Brunelli ed anche Macchia. Qualcuno forse recupera, comunque partita complicata». I bolognesi non perdono da sei partite (tre vittorie e tre pareggi) e fuori casa hanno perso solo a Cattolica, vincendo anche in tre occasioni.

Per il discorso salvezza partiamo da Argentana-Progresso. I bolognesi vengono da un momento difficile per quanto riguarda i risultati (sei sconfitte e due pareggi nelle ultime due partite), ma attenzione: quella rossoblù è tutto fuorché una squadra in disarmo. «Il Progresso aveva costruito la squadra per vincere - precisa mister Simeoni - ed anche se la classifica non è particolarmente brillante, sono sempre quelli che ad inizio campionato andavano forte. Il nostro errore più grave sarebbe pensare il contrario». Per i granata non ci sarà Amadori, mentre i bolognesi non potranno schierare una nostra vecchia conoscenza, l'ottimo Lunati, entrambi per squalifica.

A Copparo, mister Grassi sdrammatizza e la butta sul ridere: «Al prossimo messaggino di qualcuno dei miei giocatori che mi dice che è a letto con la febbre, mi tocca cominciare a lucidare le scarpe. Abbiamo tre giocatori squalificati (Nalli, Tidon e Ferrara; ndr), diversi influenzati (a cominciare da Vendemmiati e Lettieri; ndr) e Tonazzi al rientro dall'infortunio forse non è il caso di rischiarlo. Per il resto... tutto bene». Per il Faenza, assente Bentivoglio.

Infine, la Centese che riceve la Sammaurese. Il rinnovatissimo gruppo di D'Astoli ha ovviamante bisogno di tempo per far crescere l'affiatamento, ma la Sammurese è un avversario molto insidioso a prescindere: solido e di buona classifica. Oltre tutto, a differenza degli scorsi anni, i giallorossi non sono più i padroni di un fortino inespugnabile in casa e malleabili, pur se difficili da affrontare, in trasferta; ma in questa stagione, fuori casa, hanno già vinto cinque volte e sono stati battuti solo dalla Portuense. Digeribili come un cubetto di porfido. Dirige l'incontro un arbitro Cai, la signora Laura Ponso di Bassano del Grappa.

Alessandro Bassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google