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basket serie b - biancorossi capolista solitari

Tramec re per una notte Piega Milano ed è prima

Tramec re per una notte Piega Milano ed è prima

Così ieri (1ª di ritorno) Jadran Ts-Arzignano 87-46 Tramec-Milano 67-59 Desio-Crema 69-62 Così oggi ore 18 Orzinuovi-Montichiari Lecco-Bergamo Udine-Costa Volpino Fortitudo Bo-Lugo Riposa: Pordenone...

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CENTO. E’ stata dura, più del previsto. Ma in fondo c’era da attenderselo perché l’Urania è sempre stata quest’anno formazione tosta e che vende cara la pelle. Però la Tramec ha qualcosa in più e la cavalcata prosegue. Tra la soddisfazione dei tifosi. Tramec prima da sola, almeno per una notte in attesa dello scontro di Ordinuovi che ospita l’altra battistrada Montichiari. Ora indietro di due punti dovrà replicare oggi.

Intanto Cento batte l’Urania, la miglior difesa del campionato, usando proprio le stesse armi dei milanesi: stringendo le maglie nella seconda metà di partita e fermando i cecchini ospiti. Tutto questo dopo un primo tempo un po’ soporifero, in cui la Tramec ha faticato più del dovuto. Un po’ morbida la squadra di Albanesi nei primi 10’: Paleari sotto le plance sfrutta la sua abilità e bravura nell’alternare le soluzioni. Torgano si presenta con due triple: 14-20 all’8’ con un gioco a due tra Paleari e Stijepovic. La reazione dei biancorossi è affidata a Di Trani: 25-22 al primo intervallo.

La Tramec allunga con Quarisa, ma Milano non molla. Segna Cutolo, 30-25, ma i giochi a due tra Paleari e Stijepovic fanno male: il tabellone segna 32 a 30 al 18’. Allungo di Bianchi e Tramec che vola a più sette all’intervallo lungo.

Sembra arrivato il momento del break, ma Paleari (il migliore degli ospiti) riporta Milano in parità: 42 a 42. La Tramec fatica, la partita è dura quanto ci si aspettava. Demartini è in serata, per vincere però ci vuole la svolta. Coach Albanesi inventa un quintetto operaio, quattro “pseudo” piccoli e Quariglia unico centro. Mossa che si rivela vincente in difesa dove prima la zona poi la uomo offuscano le idee agli ospiti, mentre in attacco è decisivo Ikangi.

Prima Di Trani con quattro punti di fila, poi Ikangi con due canestri e due stoppate, producono il break che chiude la partita: 64 a 52 al 36’. Partita vinta e primato in solitudine. Almeno per una sera. Che sia festa.

Simone Gagliardi

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