La Nuova Ferrara

Sport

Furore Hasbrouck La Mobyt in paradiso

Furore Hasbrouck La Mobyt in paradiso

Con 40 punti di Kenny la Givova è travolta dai biancazzurri

3 MINUTI DI LETTURA





Il “mostruoso” Kenny Hasbrouck che, dopo aver sbagliato solo una conclusione, esce fra gli applausi del pubblico del Pala Mangano, è la fotografia migliore del bellissimo pomeriggio di ieri in terra campana. Battendo la Givova dei quattro ex, capitan Ferri e compagni conquistano il terzo successo consecutivo (mai successo in precedenza), il secondo di fila fuori casa, con l’apporto davvero di tutti. E con una difesa super.

Avvio all’insegna di Hasbrouck (4-9 al 2’) e anche Huff buca la difesa a zona mandata in campo da coach Putignano: al 4’ è 7-13. I padroni di casa rientrano (12-13 al 5’), ma dall’altra parte del campo sono bravissimi Hasbrouck e Huff (20 punti in due al 10’) a riportare avanti di nuovo i biancazzurri (16-25 al 9’). Mobyt sempre più dentro alla gara, sia in difesa sia in attacco, anche Castelli è fra gli assoluti mattatori. In avvio del secondo parziale Benfatto regge l’urto contro Simmons; Huff e Hasbrouck, al 12’, danno ai biancazzurri il massimo vantaggio del primo tempo (21-30), il tutto prima che due ex, Lestini e Ruggiero, con tre bombe consecutive riportino in parità la Givova (30-30 al 14’). Kenny Hasbrouck, ancora lui, sempre lui, è l’assoluto protagonista del nuovo mini-allungo Mobyt, in un tempo caratterizzato anche dagli antisportivi comminati a Udrih (per lui serataccia) e Amici. Avanti 33-37 al 18’, più che positivo Pipitone in difesa su Simmons, i biancazzurri subiscono il nuovo break dei campani, che si riportano avanti con la bomba, l’ennesima, di Lestini: al 20’ è 43-41 a favore della Givova. Hasbrouck non sbaglia un tiro, ma in avvio della ripresa capitan Ferri e compagni subiscono il momento più che positivo (l’ultimo) della gara di Scafati: la quarta tripla di Lestini e i due liberi di Ghiacci portano avanti 48-41 i padroni di casa (21’), anche complice l’antisportivo sanzionato ad Hasbrouck. L’impeto scafatese finisce qua. Dall’altra parte del campo, Amici e Benfatto (super anche a rimbalzo) salgono in cattedra, aiutati dall’immarcabile Hasbrouck. Amici propizia l’allungo decisivo (52-59 al 28’), completato da tre bombe di Hasbrouck. Così, dal 48-41 del 21’, si passa al 54-69 del 29’, che significa 6-28 di contro-break. Terribile. È uno show, Hasbrouck (56-72 al 32’), Amici e Casadei certamente non sono da meno. Al 35’ arriva il punto numero 40 dell’ex Virtus Bologna, che vale il 61-82. Gara chiusa? Abbondantemente, anche se il solo Simmons cerca di recuperare alcuni punti. Il succo non cambia.

Il pubblico del Pala Mangano comincia a sfollare e Hasbrouck ha modo di sbagliare l’unico tiro della propria gara, chiusa con 40 punti, 13/14 al tiro dal campo, 8/8 ai liberi e 46 di valutazione. A -48” giusto l’ingresso in campo dei baby biancazzurri Verrigni e Proner. Gli applausi sono anche per loro, come per questa Mobyt, alla terza vittoria consecutiva, la quarta in cinque gare dell’era Alberto Martelossi, anche lui bravissimo a gestire alla perfezione i momenti difficili che ha avuto la sua squadra, prontamente superati grazie ad un Kenny Hasbrouck mai come ieri sera monumentale. Adesso, sotto contro Treviglio: sarà big match.

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google