Mesola-Gorino, da non credere
Tre gol di vantaggio degli ospiti dopo un primo tempo super. Rimonta castellana e poker sfiorato
MESOLA.
Tutto ed il contrario di tutto. E' stata una partita che sfugge completamente alla logica quella tra Mesola e Gorino con i rivieraschi capaci di imporre ai castellani tre reti e con questi ultimi autori di un'incredibile rimonta, su cui pesano anche una traversa colpita ed un rigore fallito. E' quasi imbarazzante, oltre che forse inaspettata, la superiorità con cui gli ospiti giocano un primo tempo perfetto di fronte ad un Mesola bloccato che non riesce a replicare, infilando tre reti ed un legno. Al 2' Grandi calcia in diagonale, Righetti respinge e il pallone si alza a campanile, seppur più basso dell'estremo locale, Finardi è il più veloce a deviarlo in rete. I biancazzurri sembrano inceppati, gli ospiti non solo chiudono tutti gli spazi ma ripartono in modo pericoloso. Al 27' Gobbo calcia alto e due minuti più tardi Finardi parte palla al piede e, dal limite, fa partire un tiro tele-guidato che batte Righetti. I locali si scuotono finalmente al 35' quando Cusinatti colpisce il sette su punizione ed al 39' con Agnelli che calcia in diagonale e Conventi devia sul fondo ma il direttore non accorda il corner. Al 41' il prologo al terzo gol degli ospiti: ancora Grandi tira in diagonale, Righetti devia sul palo poi un difensore spazza. Nulla può invece il portiere castellano un minuto dopo quando, in un duello tra colossi, Grandi lo anticipa con un colpo di testa su angolo di Barone.
La metamorfosi che si compie nello spogliatoio dei locali è completa ed al 48', su traversone di Ferroni, Fiammanti accorcia con un'incornata. Il Gorino è assediato. Al 59', per un fallo di Cazzadore, poi espulso per proteste, su Fiammanti, i locali hanno il colpo del contro-break ma Conventi ribatte il tiro di Gelli. La partita s’incattivisce, i padroni di casa assediano il fortino ospite ed al 64' un tiro di Turolla sibila vicino al palo. Al 77' un monumentale Codignola fa il 2-3 in diagonale e due minuti dopo, con una prepotente fuga, pareggia. Al 85' Cusinatti alza troppo la mira e manca il colpo vincente. Sfiorata la rissa finale davanti agli spogliatoi.
Lorenzo Gatti
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