Ruffilli congela uno 0-0 che va bene all’Argentana
Strepitoso il portiere granata che dice no al Progresso in almeno 2 occasioni. Il tecnico di casa espulso per proteste
ARGENTA. Con le unghie e con i denti, l'Argentana strappa il pareggio contro il Progresso, fermato sullo 0-0.
È stata una gara di grande sacrificio per la formazione granata, scesa in campo con gli uomini contati di fronte ad una squadra tornata al completo dopo la pausa natalizia. Due le assenze importanti tra i padroni di casa, Manica e Amadori, in attesa che la sessione di mercato invernale porti i tanto desiderati innesti. Simeoni ha solo dei fuori-quota, mentre in campo i titolari iniziano il match con attenzione in difesa, ma con troppo timore. I granata nella prima mezzora concedono appena una potenziale occasione a Grazioso, che calibra male il traversone costringendo Maiorano ad una improbabile sforbiciata. Sul fronte offensivo, però, tutto tace, con Auregli che rimane inoperoso per l'intera prima frazione. Al 35', fiammata del Progresso: Maiorano si libera della marcatura di Caidi e calcia al volo dal limite dell'area; Ruffilli è battuto, ma la palla centra in pieno la traversa. I padroni di casa, scampato il pericolo, rispondono timidamente con Grazhdani, la cui conclusione dalla distanza termina di poco lontana dallo specchio. Il finale di primo tempo diventa così leggermente più vivace, ma il punteggio rimane a reti invariate. Tegola per l'Argentana durante l'intervallo: Alberi si sente male ed è costretto ad uscire.
Simeoni, che sarà poi espulso per proteste, fa debuttare Cocchi e sistema la squadra con una prudente difesa a 5, arretrando Folegatti sulla linea della retroguardia.
La ripresa è immediatamente più emozionante. Al 53', Ugolini tocca per Saletti, ma il suo destro non è preciso. Sul fronte opposto, Maiorano ha una ghiotta occasione un minuto dopo, ma con la punta non centra lo specchio da posizione molto favorevole. I bolognesi, sempre padroni del campo, arrivano spesso alla conclusione, ma Ruffilli non deve compiere alcun miracolo per conservare lo 0-0. Al 65' è l'Argentana, invece, a rendersi ancora pericolosa. Saletti serve in profondità il neo entrato Ravaglia, chiuso all'ultimo dall'uscita tempestiva di Auregli. Lo stesso Ravaglia abbandona per infortunio pochi istanti dopo, mentre il Progresso insiste alla ricerca dei tre punti. All'81' una respinta corta della difesa granata permette a Roccati di sparare a colpo sicuro dai 16 metri, ma il riflesso di Ruffilli è strepitoso. È la parata che, nel freddo pomeriggio argentano, congela il pareggio.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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