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PROMOZIONE GIRONE B

Il XII Morelli ha dimostrato di essere vivo

XII MORELLI. Il XII Morelli che non t'aspetti coglie tre punti in casa dal Real Modena, nonostante le tante assenze. Perché, seppure contro una formazione giovane ed inesperta come quella modenese,...

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XII MORELLI. Il XII Morelli che non t'aspetti coglie tre punti in casa dal Real Modena, nonostante le tante assenze. Perché, seppure contro una formazione giovane ed inesperta come quella modenese, è anche vero che giocatori come Sovilj, Ginesi (entrambi infortunati), Deretti e Mastella (andati in panchina per onor di firma) e capitan Busatti, squalificato, non sono uomini che puoi regalare facilmente.

Ma tant'è, il XII Morelli è riuscito nella missione principale di questo inizio anno: raccogliere tre punti pesanti e ricominciare la marcia interrotta con il Colombaro.

«Chiaramente siamo stati favoriti anche dal fatto che i nostri avversari erano molto giovani, non era lo stesso Real visto all'andata - ricorda il direttore sportivo morellese, Angelo Mottola -. Nonostante questo, e nonostante le tante assenze, la squadra ha dimostrato di essere viva».

Esordio positivo anche per Touré, al ritorno tra i centesi:

«Quando arrivò da noi, alcuni anni fa, era un giovane di buone speranze, magari timoroso, mentre ora è un giocatore capace, che dirige il gioco, chiama in compagni. Sicuramente si tratta di un valore aggiunto».

Ed un problema di "abbondanza" per mister Farolfi, che si troverà a dover scegliere tra Busatti, Ginesi, Touré e Tassinari, per dire qualche nome. «Penso che sia una difficoltà gradita, nel senso che sarebbe peggio non avere queste alternative - scherza Mottola -. Penso che mister Farolfi riuscirà a farli coesistere e ruotare i giocatori a disposizione. Lui ha piena facoltà sulle scelte tecniche, la società non entra nel merito su questo».

Ora arriva il Campagnola, che all'andata beffò il XII Morelli in una partita strana:

«E diretta in modo particolare - ricorda il direttore sportivo -; ad ogni modo proveremo a giocarcela con tutti e dispiace avere visto, domenica, alcuni risultati, come quelli del Colombaro e la sconfitta del Reno con il Reggiolo. E' un torneo dall'andamento strano. In ogni caso, pensiamo prima al Campagnola, poi al Crevalcore che si è rinforzato parecchio, soprattutto in attacco».

Mirco Peccenini

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