Duplice omicidio, il padre di Anderson in galera
ROMA. Un dramma personale interrompe il momento d'oro di Felipe Anderson. Il padre del giocatore della Lazio, Sebastian Thomas Gomes, è stato arrestato in Brasile con l'accusa di duplice omicidio in...
ROMA. Un dramma personale interrompe il momento d'oro di Felipe Anderson. Il padre del giocatore della Lazio, Sebastian Thomas Gomes, è stato arrestato in Brasile con l'accusa di duplice omicidio in seguito a un incidente stradale. A scatenare il tutto sarebbe stato un alterco tra Gomes e il trentenne Bruno Santos Silva, ex fidanzato della compagna dell’uomo. Silva, spaventato, sarebbe scappato in moto, inseguito in auto da Gomes che lo ha urtato facendolo cadere (Silva è poi deceduto in ospedale), perdendo il controllo del mezzo.
L'auto quindi ha sfondato il muro dell'abitazione della 61enne Noemia Caldeira Gomes che è morta sul colpo. Il padre di Anderson sarebbe fuggito per poi presentarsi a una stazione di polizia sostenendo di essere stato coinvolto in un incidente. Arrestato per omicidio colposo e volontario, l'uomo rischierebbe 30 anni di carcere.
Subito Anderson si è messo in contatto con il Brasile, senza rilasciare alcuna dichiarazione. La Lazio fa quadrato attorno a lui. «La società sicuramente gli sta vicina, lui è un grandissimo giocatore», spiega il patron Claudio Lotito. «Ha recuperato il trauma contusivo - dice il tecnico Stefano Pioli alla vigilia del match di Coppa Italia con il Torino -, si è allenato insieme alla squadra. L'altra vicenda è una cosa privata». I biancocelesti proteggono il proprio gioiellino, che fino a poco tempo fa era incappato nella classica saudade.
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