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Vandoni e la polemica web con Cento

Vandoni e la polemica web con Cento

«Tramec fortunata con l’infermeria». Poi il coach Fortitudo spiega: era ironia

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CENTO. Una lanciatissima Tramec lavora sodo e compatta verso Arzignano; trasferta sulla carta soft per la capolista, che potrebbe addirittura tentare la fuga nelle due giornate successive sfruttando il doppio turno casalingo. Intanto impazza sul web una polemica francamente assurda sulle parole dell'allenatore della Fortitudo Vandoni, ex tecnico biancorosso, rilasciate in conferenza stampa.

Vandoni ha scherzosamente ironizzato sulla “fortuna” avuta dalla capolista centese nell'aver trovato in corso d'opera avversari con giocatori infortunati. Dichiarazioni in tono scherzoso, che però qualcuno dalle parti di Cento ha interpretato diversamente: «Le mie parole non sono state prese e capite nel verso giusto - riferisce un po' seccato Vandoni-; ho scherzato sulla fortuna e sfortuna. Ho detto che andrei di corsa a San Luca pur di ottenere un pizzico di salute per la mia squadra falcidiata da gravi infortuni a giocatori importanti. Si è scherzato anche sul nome Benedetto sempre con molto rispetto, indicando nel nome la chiave di lettura per l'assenza di infortuni gravi (in realtà Di Trani è rimasto fuori due settimane per infortunio; ndr). Oltre ad aver anche ricordato il grande rapporto che mi lega a Cento, ho anche fatto i complimenti alla squadra per la solidità ed il valore mostrato; oltre ai complimenti individuali ad Albanesi che ho sempre elogiato. Sono molto amareggiato nell'aver visto ribaltato il mio discorso: proprio per questi rapporti con Cento che ritenevo reciproci mi sono permesso di scherzare, ma evidentemente non è stata capita l'allegra battuta. Se è così chiedo scusa, evidentemente non sono più in grado di fare dell'ironia».

Al di là dell'interpretazione di quanto riferito scherzosamente da Vandoni, al tecnico romano non è andato giù il comportamento di alcuni tifosi (non certo quelli della curva) riservatogli a Bergamo dove ha assistito da spettatore alla vittoria biancorossa: «Alcuni signori mi hanno apostrofato, non so cosa abbia determinato questo atteggiamento nei miei confronti, sono sorpreso e amareggiato proprio per il legame che ho con Cento. Ho una chiave di lettura ma la tengo amaramente per me. Non mi permetterò mai più di scherzare ed assumerò un comportamento esclusivamente professionale». Da qui al derby di Bologna con la Fortitudo c’è ancora tempo.

Simone Gagliardi

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