Juve, massiccio turn-over contro il Verona
Coppa Italia: questa sera a riposo Pirlo, Tevez e Caceres mentre Buffon andrà in panchina
TORINO. La Coppa Italia «è un obiettivo» della stagione che la Juve non snobba ma Allegri non può rinunciare a un massiccio turn-over. Così per l'ottavo di finale contro il Verona, prima delle due sfide in quattro giorni con gli scaligeri, Tevez, Pirlo e Caceres non sono neppure stati convocati, Buffon starà in panchina, qualcuno giocherà solo 45'.
Il compito di vincere e di passare il turno, stasera alle 21 allo 'Stadium', sarà sulle spalle di altri: Storari, Ogbonna, Padoin, Mattiello, Coman, Morata. «Ma la partita non è assolutamente un esame per chi finora ha giocato poco perché ho grande fiducia in tutti» precisa Allegri che, prima dell'allenamento, è salito in cattedra per insegnare agli staff tecnici bianconeri come si migliorano i metodi di allenamento. «La Coppa Italia è uno degli obiettivi, bisogna fare il massimo per arrivare in fondo - dice Allegri -. Ci sarà lo stadio pieno e gli stimoli non mancheranno. Bisogna fare una grande partita e passare il turno». Difficile fare finta di niente nel frastuono di voci del calciomercato, con il gioiello bianconero Pogba sempre in copertina. «Cerchiamo di vivere il presente - filosofeggia Allegri - e questi cinque mesi fino alla fine della stagione. A giugno vedremo cosa succede». Di una cosa è certo l'allenatore bianconero: «È normale che tutti vogliano Pogba: è giovane, è forte e ha qualità importanti per migliorare. E poi credo che Paul stia facendo meno di quello che sono le sue reali potenzialità».
Quanto alle trattative per eventuali nuovi arrivi, Allegri ribadisce un concetto già espresso: «La rosa è competitiva, numericamente avremmo bisogno di un paio di rinforzi e la società sta lavorando per portare a casa dei giocatori all'altezza degli altri. Ma prendere solo per prendere non serve; è meglio dare fiducia ai giovani che abbiamo». E c'è un veterano quasi pronto a rientrare, Barzagli. «Non sappiamo - dice Allegri - quanti giorni mancano al suo completo recupero ma Andrea sta progredendo molto bene. In mattinata lavorato un po’ con la squadra e ha giocato un pezzo della partitella».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
