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«Le “straniere” e Bosco favoriti»

«Le “straniere” e Bosco favoriti»

Seconda categoria. Franco Zanca analizza i due gironi «Bel lavoro di Popolo a Pontelagoscuro e dell’Olimpia»

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FERRARA. La Seconda categoria quest’anno è più entusiasmante che mai. Con l’introduzione dei play off, che terranno in ballo le squadre per entrare nelle prime cinque in classifica e per evitare di essere tra le ultime tre onde evitare invece i play out, c’è da restare col fiato sospeso sino a primavera inoltrata. Abbiamo chiesto di fare le carte al campionato a un esperto di calcio dilettantistico qual è Franco Zanca, ex diesse di Sant’Agostino e Burana, che adesso segue l’attività nelle vesti di opinionista.

«È ancora tutto in bilico - dice Zanca -, anche se nel girone N vedo poche avversarie per un Galeazza che ha una rosa da Prima categoria, come minimo. Purtroppo per le ferraresi, le “forestiere” dettano il passo. L’Argelatese, scesa dalla Prima, non è una novità e darà del filo da torcere alla capolista sino alla fine. La Massese Caselle forse ha deluso un po', me l’aspettavo con più punti al giro di boa. La sorpresa resta la Quarantolese, che rappresenta un paese di poche anime, ma che ha dimostrato di aver allestito una squadra molto competitiva. Faccio i complimenti al Pontelagoscuro; ha un bellissimo ambiente e un diesse, Luca Popolo, che se ne intende di calcio; auguro loro di lottare con le migliori per il salto di categoria. Mi spiace per le bondenesi Nuova Aurora, Burana e Gavellese che non sono più protagoniste. Gli scortichinesi ogni anno rifanno tutto per restare sempre e solo a metà classifica, il Burana alla fine ce la farà a star lontano dai guai, mentre la vedo grigia per la Gavellese che rischia seriamente di retrocedere».

Passando al girone O, al comando c'è una squadra che piace molto a Zanca: «Mi fa piacere e non mi stupisce vedere l’Olimpia Quartesana in testa. C’è mister Angelo Benini che sa lavorare con i giovani, un volpone che se azzecca l’annata giusta può vincere il campionato. Dovrebbero prendere tutti esempio dall’Olimpia: in mancanza di soldi bisogna affidarsi ai giovani del paese, con qualche marpione a far da chioccia. Credo, però, che favorito resti il Bosco, perché con i soli giovani difficilmente si vince; mister Tarantino ha a disposizione una squadra esperta e molto competitiva, con un attacco davvero super composto tra gli altri da Taddei, Tancini e adesso Guidi. Bene anche l’Ariano Estense, si vede che nella zona di Mesola hanno lavorato con profitto. Un po’ in calo l’Ospitalese che sta faticando a mantenere gli alti standard della stagione passata. Mi fa piacere vedere il Baura di mister Magnanini in ripresa; credo che i giallorossi riusciranno a salvarsi».

Corrado Magnoni

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