Nel motore Mobyt un Pipitone in più «Grazie ai compagni»
Basket A2 Silver. Squadra e singoli in crescita «Ma adesso ci attende un altro match difficile»
FERRARA. Se la Mobyt è cresciuta e migliorata, lo deve molto a coach Alberto Martelossi, capace, alla guida dei biancazzurri, di quattro successi in cinque gare, con il solo ko a Treviso. I miglioramenti hanno toccato sia la squadra nel suo complesso sia molti singoli, fra cui Vincenzo Pipitone, decisivo nel doppio successo esterno a Latina e, domenica scorsa, a Scafati.
Il giovane lungo biancazzurro ha preso fiducia nei propri mezzi: meno falli (ricordate, in un amen, le cinque penalità a Voghera contro Tortona?), determinazione maggiore. Così diventa tutto più facile e in campo i suoi progressi sono sotto gli occhi di tutti.
Pipitone, cos’è cambiato?
«A livello personale il mio obiettivo è dare una mano sotto tutti i punti di vista - risponde il lungo siciliano della Mobyt -, in difesa e in attacco. A Scafati devo ammettere che sono anche stato fortunato, perché, come si dice, mi sono trovato al posto giusto nel momento giusto. A parte una conclusione che mi sono creato dal palleggio, gli altri tiri sono stati costruiti con il contributo dei compagni di squadra: devo ringraziare Hasbrouck, Casadei, Ferri e Amici per i passaggi. Grazie a loro, bastava che io mi facessi trovare al posto giusto nel momento giusto. Bravi a vincere: spero di aver dato il mio contributo».
Hasbrouck “mostruoso”, ma tutti avete dato l’apporto per arrivare al successo.
«Il Pala Mangano è un campo davvero molto ostico, era la prima volta che ci giocavo. Sentire l’applauso a fine gara del loro pubblico nei confronti di Hasbrouck, beh, fa capire che genere di gara abbia disputato. Ognuno di noi ha dato una mano per centrare il successo. A fine primo tempo eravamo sotto nel punteggio, ci siamo rimboccati le maniche in difesa da metà della terza frazione fino a buona parte dell’ultimo tempo. Ognuno ha dato una grande mano affinchè facessimo il parziale che ci ha poi consentito di approdare al successo».
Adesso, sotto con il big match casalingo contro la Remer Treviglio.
«Hanno battuto Omegna e, dal canto nostro, bisogna che vendichiamo il ko dell’andata, quando avevamo preso quella gara un po’ sotto gamba, L’obiettivo è fare ancora meglio domenica prossima, anche perché, nonostante si giochi davanti al nostro pubblico, mi aspetto una partita difficile. Ci stiamo lavorando, domenica vedremo come andrà».
Prima della doppia trasferta a Imola e Piacenza, vittoria d’obbligo contro i lombardi.
Lorenzo Montanari
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