«Ora aspettatevi di tutto in entrata come in uscita»
Mattioli: può arrivare o andar via qualsiasi giocatore, lavoriamo per migliorare «Intanto abbiamo preso un vero leader. Se ne ingaggiamo altri, benissimo»
FERRARA. «Sono molto contento per l'acquisto di un giocatore come Cottafava. Leggo che molti si fermano a notare che ha 37 anni, io dico che questo non c'entra, se uno è bravo è bravo. Penso che questo sia un grande colpo della Spal, uno dei più importanti messi a segno. Da qualche anno lo cercavamo e l'abbiamo preso per essere leader in campo. Noi abbiamo tanti buoni giocatori, bei nomi, ma poi subamo gol assurdi ogni sabato e domenica. Qui è arrivato a Ferrara un giocatore "particolarissimo" che ci ha parlato subito della grande storia della Spal».
Sono queste le prime parole del presidente della Spal, Walter Mattioli, sul nuovo acquisto, il difensore Marcello Cottafava. Il numero uno biancazzurro spende poi elogi anche per il giovanissimo Matteo Gerbaudo: «Vi racconto un retroscena: prima delle firme definitive ci ha contattato il Vicenza perchè rivoleva indietro il giocatore in quanto c'era stato un infortunio nella loro rosa e desideravano riportarlo là, ma il ragazzo che aveva già dato la parola alla Spal ha voluto rimanere qui e noi di questo siamo ben contenti».
«Gerbaudo - continua Mattioli - aveva richieste pure in serie B, con lui è stato fatto anche un discorso in prospettiva, la Juventus crede molto in questo ragazzo e vede di buon occhio il suo approdo da noi per potere fare esperienza».
Mattioli poi non elude le domande anche su eventuali altre operazioni in corso:
«Potete aspettarvi di tutto sia in entrata che in uscita. Si lavora sempre per migliorare la Spal, può arrivare e andare via ogni giocatore. Per me presi singolarmente noi abbiamo degli ottimi calciatori che sono anche appetiti da diverse squadre e sono noti, ma evidentemente a questo gruppo mancano i leader in campo che diano sicurezza, tranquillità e mettano quella cattiveria necessaria in certe situazioni. Uno l'abbiamo trovato e preso, ora se ne arrivano anche altri va benissimo».
Mattioli sembra ancora molto infastidito dagli ultimi risultati negativi: «Quello che mi scoccia è che abbiamo giocatori ai quali non manca nulla per andare in campo sereni e tranquilli. La società, la famiglia Colombarini, in questo frangente ha mostrato ancora una volta la sua sensibilità dando la disponibilità ad intervenire e io oggi mi sento in colpa per questa situazione dalla quale faremo di tutto per uscirne. In questa fase abbiamo ancora una volta bisogno del sostegno dei nostri straordinari tifosi perché le prossime tre gare contro Savona e Gubbio in casa e Santarcangelo fuori sono basilari per il nostro campionato». (a.t.)
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