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GLI SCENARI/L’AVELLINO VORREBBE GIRARE IL REGISTA AI LAZIALI

Togni al Latina è possibile. Germinale conteso, piace Marchetti

di Paolo Negri
Togni al Latina è possibile. Germinale conteso, piace Marchetti

FERRARA. Che celino un fondo di verità (e non dubitiamo che l’abbiano) o siano una boutade più o meno evidente, le parole del presidente spallino Walter Mattioli(«Ora potete aspettarvi di tutto, sia...

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FERRARA. Che celino un fondo di verità (e non dubitiamo che l’abbiano) o siano una boutade più o meno evidente, le parole del presidente spallino Walter Mattioli(«Ora potete aspettarvi di tutto, sia in entrata che in uscita») vanno un po’ a cozzare con quelle pronunciate martedì dal d.s. Davide Vagnati, il quale assicurava che alcuni dei calciatori biancazzurri (Capece, Filippini, Togni) al centro di voci di mercato non sono oggetto di richieste e non si muoveranno. In realtà, proprio Togni rientra nello scenario tracciato ieri da Mattioli. Il regista è infatti coinvolto in un discorso tra Latina (da dove è arrivato alla Spal il difensore Cottafava) ed Avellino. Laziali ed irpini stanno cercando di perfezionare il passaggio ai campani del terzino sinistro Andrea Rossi, che anche ieri non si è allenato con il Latina. Rossi verrebbe ceduto a titolo definitivo (via Parma, proprietario del cartellino). E nell’affare l’Avellino vuole inserire Romulo Eugenio Togni, alla Spal in prestito e con un contratto con lo stesso Avellino in scadenza nel 2016 (con opzione per il rinnovo). Per questo motivo il club biancoverde, desideroso di sgravarsi del rapporto con Togni, propone al Latina il trasferimento a titolo definitivo del centrocampista. Lo scenario è questo, poi le variabili possono essere tante. In primis bisognerà anche valutare la volontà dello stesso Togni, che dovrà decidere se restare alla Spal e poi rientrare all’Avellino, o se cogliere l’opportunità di un ritorno in serie B che suona come riconoscimento delle sue qualità di base.

Sicuramente in partenza, e non da ieri, l’attaccante Domenico Germinale, per il quale le pretendenti non mancano, dall’Alessandria alla Salernitana, dal Barletta al Catanzaro (sarebbe un ritorno: i calabresi devono sostituire l’ex spallino Fofana, passato al Grosseto, ed in ballo ci sono appunto Germinale e quel Betancourt - al Bologna, ma dell’Atalanta - che la Reggiana avrebbe rinunciato ad ingaggiare).

Poi le solite ipotesi di cessione per De Cenco o Veratti, per Filippini, forse per Finotto (visto il nuovo modulo, anche se l’ex Monza puà fare la seconda punta), sicuramente per almeno un difensore. Ma nessuno, stando a Mattioli, può sentirsi fuori dal mercato. Altri arrivi dipenderanno dalle partenze, perchè la Spal non può continuare a gonfiare l’organico. A fronte di eventuali uscite, potrebbero arrivare un trequartista/seconda punta, un regista, un difensore. In quest’ultimo caso girano voci su Domenico Marchetti, classe 1990, ex giovanili della Fiorentina, titolarissimo alla Torres (20 presenze e 2 gol), difensore centrale in grado di giocare anche terzino destro.

Fronti apertissimi.

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