«Vince nel tempo chi punta sui giovani e la Vigaranese X Martiri è l’unica»
FERRARA. Domenica riparte anche il campionato di Terza categoria. Le prime in classifica si sono messe a distanza di sicurezza, ma c'è tutto il girone di ritorno da affrontare. Resistere in testa non...
FERRARA. Domenica riparte anche il campionato di Terza categoria. Le prime in classifica si sono messe a distanza di sicurezza, ma c'è tutto il girone di ritorno da affrontare. Resistere in testa non sarà facile per nessuna. Ivano “John” Randi, ex direttore sportivo di Calcio Ferrara, San Martino e Gallo, con cui ha ottenuto altrettante promozioni, fa le carte alle squadre che lottano per salire in Seconda o per entrare nel Tavolini (torneo che si disputerà dal 3 maggio al 2 giugno).
In testa al girone A c'è la Vigaranese X Martiri: «Unica realtà abbastanza concreta - dice Randi -, che può fare qualcosa anche in Seconda, per le altre non vedo un grosso futuro. Mi sembra che in giro ci sia molta improvvisazione e che le squadre siano state assemblate in qualche maniera, un po’ alla meno peggio. Non vedo una programmazione e mi dispiace. L’unica, appunto, è la Vigaranese X Martiri dei giovani ben allenata da mister Morelli; ritengo che sia fondamentale avere il settore giovanile alle spalle, come hanno fatto i biancazzurri, da cui prendere i giovani anche per la prima squadra».
Stanno facendo bene anche Barco e Masi 2013: «Sono trent’anni che conosco il Barco; bravo mister Cavallaro al primo anno in panchina, ma i biancorossi non riescono a dare continuità ai propri progetti, salgono e scendono di categoria con estrema facilità. Poi, ci sono realtà come Masi 2013 e Bondeno che un giorno potrebbero tornare in auge, ma che si trovano in questa categoria per motivi economici e non tecnici. In mezzo c’è lo Junior Finale in rappresentanza di un calcio modenese che purtroppo è migliore del nostro. Da quelle parti c’è la cultura per questo sport, mentre da noi i giovani preferiscono avere meno impegni e sfogarsi negli amatori».
Tra le sorprese figurano il Malborghetto e il Vigarano: «Spero che durino, ma per il Malborghetto temo si tratti dell’euforia del primo anno con Jacopo Innocenti in panchina, mentre il Vigarano tornerà grande; già Rivaroli in panchina è una garanzia, poi basterà seminare bene e presto si potrà rivedere la grande Vigaranese».
Nel girone B domina il Goro, che vuole continuare a far da battistrada: «Nella Bassa c’è sempre un lotto di squadre agguerrite. Se il Goro non commetterà errori, probabilmente vincerà il campionato. Roese e Guarda rappresentano un territorio dove si è sempre fatto buon calcio, non mi stupisce vederle tra le prime della classe. È tornato in auge anche il Migliarino dell’amico Rosatti; mi piace il loro progetto con un vivaio alle spalle che gli garantirà un futuro».(c.m.)
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