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Spal, il mercato gira intorno a Germinale

di Paolo Negri
Spal, il mercato gira intorno a Germinale

Ecco i club che lo vogliono. Albino e Lumezzane su De Cenco

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FERRARA. Il compromesso... calcistico della Spal sposa la via vecchia con il nuovo corso. Dopo cinque partite infarcite da quattro sconfitte, mister Semplici torna al modulo tattico che aveva ereditato e subito ripudiato. Torna in auge il 5-3-2 breviano che il tecnico fiorentino, al suo approdo dopo l’esonero del predecessore, fece capire di voler mantenere - nell’immediato, con pochi giorni di lavoro - per non stravolgere tutto subito, salvo virare fin dalla prima gara al suo prediletto 4-3-3. A fronte dei risultati, delle indicazioni del campo, della scarsa attitudine degli uomini a disposizione per un sistema non consono alle caratteristiche di molti, Semplici - che non è un integralista - ha compiuto un passo indietro. Ecco dunque che verrà riproposta la difesa con tre centrali e due terzini, in attesa magari che l’acquisto di un trequartista consenta di virare al 3-4-1-2, o di tenere valida anche tale opzione. Il tutto, in ogni caso, condito dai princìpi di gioco che Semplici sta tentando di trasmettere alla squadra. Un compito che si è rivelato non facile, a causa di tutte le problematiche dell’organico biancazzurro, tanto che il lodevole tentativo di giocare di più e diversamente ha finito paradossalmente con l’accentuare limiti e carenze della squadra.

Per questo motivo società ed allenatore hanno visto nel massiccio ricorso al mercato una delle soluzioni per tentare di uscire da una crisi che ha fatto precipitare la Spal ad un solo punto dai play out. Sono già arrivate quattro pedine (il difensore centrale Cottafava, il terzino sinistro Nava, la mezz’ala Gerbaudo, l’attaccante Zigoni) e loro incarneranno il nuovo corso. Domenica al “Mazza” contro il Savona giocheranno tutti, dall’inizio. Per Cottafava e Gerbaudo sarà il debutto assoluto in biancazzurro, per Nava e Zigoni - entrati nel corso della ripresa a Pontedera - l’esordio dal primo minuto. Vedremo se il loro ingresso contribuirà a colmare le varie lacune, ora che si prospetta un trittico di gare (Savona, Santarcangelo, Gubbio) importantissimo per riemergere dalle secche.

Il 5-3-2 è un po’ nel destino della Spal, visto che l’anno scorso l’esonero di Rossi a profitto di Gadda fu propedeutico al passaggio a tale modulo, così come nei mesi passati fu indotto a virarvi Brevi e ora tocca a Semplici. Ma molte dalle auspicabili fortune future dipenderanno dall’animazione del sistema tattico e dagli interpreti. In linea generale, le scelte societarie e tecniche della Spal si stanno delineando. Per capire chi è in partenza (o non è considerato una prima scelta) basta anche guardare chi non ha partecipato alla partitella di ieri, o lo ha fatto fuori ruolo.

Germinale è stato collocato da tempo sul mercato. Per lui, tanti interessamenti: Alessandria, Lumezzane, Foggia, Barletta, Catanzaro, Arezzo, Pistoiese. Dal novero si pensava di dover togliere l’Arezzo, causa alcuni presunti problemi societari dei toscani, che però assicurano di aver risolto tutto. Ieri il club amaranto è tornato a farsi sotto. Mister Eziolino Capuano vuole un difensore (probabilmente otterrà Massoni appena avrà rescisso col Monza) ed un centravanti. Per quest’ultimo ruolo i nomi sono Del Sante e appunto Germinale. Più il secondo, parrebbe. Ma c’è un ostacolo. L’Arezzo propone uno scambio, con il laterale destro Dario Campagna (classe 1988) - ex Verona, Piacenza e Venezia - però Germinale lo vorrebbe in prestito, non desiderando accollarsi il contratto fino al 2016. E la soluzione del prestito non pare molto gradita né alla Spal né allo stesso Germinale: sia la società che il giocatore valutano quindi anche le altre soluzioni, se non si sblocca la pista Arezzo.

Per il resto, è in partenza De Cenco (Lumezzane e Albinoleffe sono forti su di lui), rimane l’ipotesi di una cessione di Filippini, vanno seguiti gli sviluppi del discorso tra Avellino (proprietario del cartellino del regista) e Latina per Togni, anche se ci risulta che la trattativa si sia alquanto raffreddata visto il complicarsi del passaggio di Rossi dai laziali agli irpini. Quanto ai possibili arrivi, detto di Campagna, ricordiamo il gradimento per il difensore Marchetti della Torres e la citata eventualità di un trequartista/seconda punta.

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