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«La mia Mobyt potrà testarsi contro una grande»

«La mia Mobyt potrà testarsi contro una grande»

Martelossi inquadra la gara di domenica: a Ferrara arriva un Treviglio secondo in classifica

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Ancora febbre per Daniele Casadei, anche ieri ai box e dunque in dubbio per il match contro Treviglio di domani pomeriggio. «Treviglio è una società virtuosa - dice Alberto Martelossi, coach della Mobyt -, dimostrandolo nel corso degli anni lanciando diversi giocatori e molti allenatori. Esempio da seguire a livello cestistico nazionale e l’anno prossimo, con grande merito, raggiungerà il secondo campionato assoluto che è la collocazione giusta dei lombardi».

Italiani e stranieri futuribili, con le chiocce Marino e Rossi leader esperti.

«La Remer è una delle poche compagini che può permettersi di avere degli stranieri non determinanti, proprio perché diventa fondamentale l’ossatura degli italiani: esperti e meno esperti. Tutto ciò permette anche di giocare con più facilità e grande leggerezza mentale, segreto del loro rendimento: Treviglio ha pensato ancora alla futuribilità, ciò gli ha dato questo valore aggiunto».

Passando alla Mobyt, durante la settimana è stata l’influenza a farla da padrona.

«L’influenza è stata il problema della settimana, la forza che ci avevano dato le due vittorie fuori casa è stata affievolita da queste problematiche. Non abbiamo potuto lavorare come volevamo, nella quantità e nella qualità, e ora dobbiamo testarci contro una formazione che è di alto livello. Sono curioso di vedere come siamo in grado di affrontare questo test dal punto di vista fisico e mentale: mi aspetto un match impegnativo ed innovativo rispetto alle gare della mia gestione. Dopo Treviso, prima gara a Ferrara contro una squadra dichiaratamente di primo livello».

La chiave per battere i lombardi?

«Giocano ad un buon ritmo, credo però che la loro differenza sia essenzialmente nel tiro da fuori. Dipenderà molto da quelle che saranno le loro percentuali al tiro dalla distanza, prima che il ritmo. Anche a Piacenza hanno avuto un buon ritmo, ma hanno sbagliato moltissimi tiri. L’aspetto principale sarà non far prendere loro fiducia al tiro da fuori».

Casadei in dubbio, dicevamo. L’ala biancazzurra è ai box da lunedì ed anche ieri lamentava febbre e gola infiammata. Difficile dire se domani pomeriggio sarà in campo: se lo sarà, chiaramente non potrà esserlo al 100% della condizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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