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«Spal, non voglio prendere gol»

«Spal, non voglio prendere gol»

Mister Semplici: bisogna giocare più accorti, ora sono tutte finali. Cottafava e Gerbaudo da valutare

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Punto della situazione in casa Spal con mister Leonardo Semplici, alla vigilia della gara contro il Savona. A parte Filippini, alle prese con un problema al ginocchio che lo terrà fuori per 15 giorni, tutti a disposizione visto che anche Di Quinzio ieri si è allenato.

La rosa si è allargata in settimana, quali sono le condizioni dei nuovi Cottavafa e Gerbaudo?

«Sono appena arrivati e bisogna valutare bene il momento più adeguato per inserirli. Gerbaudo è da molto tempo che non fa i novanta minuti e anche Cottafava negli ultimi tempi non ha giocato tanto. Il mio obiettivo è farli esordire nelle giuste condizioni e valuterò solo dopo l'ultima seduta».

Zigoni e Nava li vede già inseriti al punto giusto?

«Sì saranno della partita. Fioretti-Zigoni a Pontedera hanno creato pericoli e hanno caratteristiche che si integrino bene. Nava è un terzino, può giocare “a 4” e “a 5” anche se lui ha sempre giocato in questa seconda maniera ed è un destro" che ha sempre giocato a sinistra».

Si profila quindi un nuovo cambio di modulo con il ritorno al 5-3-2?

«In settimana abbiamo provato a lungo questa soluzione alla ricerca di un maggiore equilibrio. Questa nuova modifica è dettata dai risultati: noi le prestazioni le abbiamo fatte ma poi veniamo puniti dai nostri avversari alla prima occasione. E' una partita importante, cerchiamo di giocare in maniera più accorta perchè domani non voglio prendere gol assolutamente».

Togni come lo ha visto questa settimana?

«Per me a Pontedera è stato uno dei migliori, ha fatto bene il suo ruolo di centrocampista davanti alla difesa. Non so cosa si pretenda di più da lui, ovvio che se poi facesse anche qualche gol in più sarebbe ancora meglio. Abbiamo fatto un lavoro a parte con lui e partita dopo partita ci aspettiamo che le sue prestazioni crescano».

Continuità in mezzo anche per Gentile?

«Sta facendo bene, nell'ultima gara è stato uno dei giocatori più pericolosi».

Lazzari a destra lo vede bene anche nel nuovo assetto?

«Io penso che lui possa esprimersi al meglio in un reparto “a 4” nel quale può partire da più lontano. Ma anche “a 5”, sgravato da una parte di compiti difensivi, può essere molto pericoloso. L'anno scorso in Seconda Divisione ha... arato molto la fascia e mi auguro possa farlo anche adesso».

Dopo il 5-1 di Pistoia, nel 2015 sono arrivate due sconfitte: spiegazioni?

«Pur facendo buone prestazioni contro Reggiana e Pontedera non sono arrivati i risultati, significa che dobbiamo continuare a lavorare, non regalare gol ai nostri avversari, fare prestazioni migliori dal punto di vista offensivo giocando con maggiore determinazione. Subiamo troppi gol, Natale è passato e non dobbiamo fare più regali ma una grande prova davanti al nostro pubblico».

Curva che oggi nella seduta a porte aperte alle 14.30 al Centro sarà ad incitare la squadra.

«Ci fa molto piacere. I tifosi ci sono sempre stati vicini, le aspettative iniziali erano altre ed è normale che ci sia una certa dose di sconforto ma col Savona ce la metteremo tutta».

Che gara si aspetta dalla formazione ligure che vi precede di un punto?

«Verranno qui molto abbottonati, ci lasceranno pochi spazi e noi dovremo essere bravi con il giro-palla a trovarli o a sfruttare qualche palla inattiva. Per noi ora non ci sono più partite facili o difficili ma, come ho detto ai ragazzi, sono tutte delle finali».

Dal mercato si aspetta qualche altro "dono"?

«Qualcosa andrà ulteriormente fatto, probabilmente attraverso degli scambi».

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