Fra Copparese e Portuense un derby e mille sfumature
Eccellenza. I rossoblù sperano nei nuovi acquisti, i rossoneri puntano al risultato Argentana al completo dall’ex Candeloro, la Centese per fare un Progresso
FERRARA. Ricominciano i derby di Eccellenza, ma anche le altre due gare, oltre al confronto Copparese-Portuense, sono decisamante e piuttosto difficili.
Cominciamo da Copparo. All’andata, al Bellini, vinsero i rossoblù. Ma era il momento di una Portuense neopromossa e in fase di assestamento. Adesso la situazione è praticamente ribaltata: Copparese in un momento difficile (cinque sconfitte e un pari nelle ultime sei gare) e Portuense molto bene avviata (dieci risultati utili consecutivi, sei dei quali vittorie).
«Sapevo bene - ci ha detto mister Grassi - che la partita di Faenza sarebbe stata complicata, per le tante assenze. Contro la Portuense, formazione di alto livello, perlomeno recuperiamo gli squalificati Nalli e Tidon e ha ripreso anche Lettieri, inoltre stiamo aspettando il via libera per schierare Russo e Tomanin, che speriamo arrivi in tempo. Se succede, dovrebbe mancare solo Ferrara (squalificato), al netto di influenze varie. Il confronto è difficile, loro sono lanciati, ma noi ce la giochiamo, come sempre e come contro chiunque. Non c'è particolare rivalità, ma è ovvio che ci tieni sempre a fare bella figura in queste situazioni».
« Sperando di non avere brutte sorprese dell’ultimo momento - ci ha detto invece mister Buriani - noi dovremmo esserci tutti. Zamboni è recuperato, il giovane Nako pure e anche Paolo Macchia è in condizioni discrete. Stiamo attraversando un buon momento, ma quello che in questo momento mi interessa veramente è la mentalità, l'impegno in campo. Se ci saranno, va bene comunque, anche se il risultato non fosse completamente positivo; non ci dovessero essere, anche vincere comporterebbe comunque un’analisi. E non mi riferisco a questa partita come derby, se non come constatazione: non ci sono particolari rivalità e dalla mia squadra voglio impegno uguale qualunque avversario si trovi di fronte. Unico particolare diverso dal solito è che i giocatori si conoscono tutti tra loro e nessuno ci tiene a fare brutta figura».
Al “Preziosa” dirige Molinaroli di Piacenza.
Confronto difficile anche per la Centese, a Castelmaggiore, contro il Progresso. I bolognesi sono in crisi di risultati e non di gioco. Vengono da due pareggi consecutivi, dopo cinque sconfitte in fila, ma hanno gioco e ritmo. Pesanti le assenze per squalifica dei rossoblù, con Roccati e Lunati fermati dal giudice sportivo, Centese senza Matteo Marchesi. In coppa, all’ultima partita prima del campionato, vinse nettamente il Progresso, ma erano altri momenti. Dirige Fantozzi di Cesena.
Infine, l’Argentana: «Non siamo in tanti - ci ha detto mister Simeoni, che dovrà seguire il match lontano dalla panchina per squalifica -, ma senza imprevisti dovremmo esserci tutti. Andare ad Alfonsine (allenata dall’ex di turno, Candeloro, ndr ),con i locali squadra molto in forma e di buon livello, non è la più facile delle trasferte, ma non ci andiamo rassegnati e puntiamo a dare comunque al massimo dell’impegno e della determinazione».
Al “Brigata Cremona” dirige Zanotti di Rimini.
Alessandro Bassi
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