Kaos, la beffa arriva all’ultimo minuto
Avanti 4-3 con Kakà, Rieti pareggia e al 40’ segna con un “lancione”
FERRARA. La fortuna premia gli audaci, ma non sempre. Il Kaos Futsal ci ha provato fino in fondo, cercando in tutti i modi di portarsi a casa l’intera posta in palio contro il Real Rieti, ma al termine sono gli amaranto a festeggiare a pieni polmoni, forse incassando anche più di quanto avrebbero meritato. Tanti gli applausi alle due squadre al termine del match che ha animato il sabato pomeriggio del Pala Hilton Pharma, ma il finale non è lieto per i colori estensi: 4-5.
Inizio scoppiettante: non sono passati neanche 2 minuti, quando Coco indovina lo scambio stretto con Andrè e batte Micoli per la prima volta. Rieti, però, ha molte frecce da scagliare e la prima la lancia Lolo Suazo, trovando il pari dopo pochi secondi. Il raddoppio laziale è servito su un piatto d’argento da Laion, che sbaglia il controllo su una delle sue volate palla al piede, porgendo il fianco alla ripartenza agli ospiti, bravi a mandare in rete Jeffe, grande ex di giornata, che non esulta. Tutto da rifare, così ci pensa Bertoni a dare la scossa: angolo filtrante di Coco per l’ex Luparense e conclusione facile facile a due passi dalla porta per il 2-2. Che diventa 3-2 quando Kakà approfitta dello svarione di Micoli, lo dribbla e deposita la sfera nella porta sguarnita. L’altalena, però, continua a dondolare anche nella ripresa ed è Laion a darle una spinta a dir poco decisiva: follia del portierone del Kaos, che, già ammonito, esce in maniera scomposta fuori area stendendo Caio. Per i due direttori di gara è giallo, scatta il rosso, e in superiorità numerica ancora Suazo indovina l’appoggio a due passi dall’incolpevole Timm. La tensione si alza inesorabilmente, le squadre si allungano e il pubblico dimostra di apprezzare lo spettacolo, a maggior ragione quando scatta in piedi per festeggiare il 4-3 di Kakà a 6’ dalla sirena finale. A questo punto Patriarca tenta il tutto per tutto inserendo il portiere di movimento: la mossa si rivela azzeccata. Il 4-4 è ancora di un incontenibile Suazo, poi è Capurso a rispondere spedendo in campo Coco al posto di Timm, ma la fortuna non premia il tecnico pugliese, che incassa il lancione di Zanchetta per il 4-5.
Costantino Felisatti
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