Reno a guardia alta Il S. Agostino invece deve ripartire
Promozione. Il XII Morelli si stringe attorno a Farolfi Comacchio rischia, il Codifiume cancella l’ultimo shock
FERRARA. Settimana “gustosa” in Promozione, con una serie di partite molto interessanti e potenzialmente godibili. Apparentemente, non ci dovrebbero essere tremende difficoltà per il Reno Centese, che attende sul terreno di casa il Castellarano. I reggiani hanno rendimento altalenante nelle ultime quattro partite (vinta-persa-vinta persa), ma non vanno sottovalutati proprio perché in trasferta hanno già realizzato qualche colpaccio. «In dubbio c'è Tommaso Matteuzzi - dice il mister centese Dirani -; mentre credo che rientrerà, anche se non al massimo, Guerzoni. E finalmente dovrebbe partire il capitano Matteo Matteuzzi, fermo dalla sesta giornata».
Il Sant’Agostino viene da tre sconfitte consecutive: l'avversario di oggi, il Real Modena Montale, non appare in grado di far tremare le vene ai polsi. Difficile sì, ma non certo imbattibile visto che è la seconda peggior difesa del girone ed ha un pareggio e tre perse nelle ultime quattro gare (compreso lo squillante 0-4 inflitto dal XII Morelli), mentre quello del Sant’Agostino resta il migliore attacco. Le vittorie non le fanno le statistiche, ma queste sono incoraggianti, anche se il discorso di fondo è semplice: se i ramarri riescono a giocare ai loro livelli, dovrebbero esserci ben pochi problemi. Ultima partita del girone B, quella che mette di fronte il XII Morelli al Campagnola. I rosanero reggiani hanno attraversato un brutto momento, ma nelle ultime quattro gare hanno due vittorie ed un pari. Però va sottolineato come l'inerzia delle gare per il XII Morelli sia cambiata: «Ci siamo sistemati bene e ce la giochiamo contro chiunque - dice mister Farolfi -. Non abbiamo complessi di inferiorità. Detto questo, si tratta di avversaria pericolosa, che fuori casa ha già vinto tre volte e fin qui ha segnato quasi sempre. In settimana “Briegel” Govoni e Luca Busatti mi hanno sostituito (Farolfi è stato colpito dalla perdita del padre; ndr), e mi hanno riferito di squadra coesa ed unita. Non avremo Sovilj e Ginesi, infortunati, ma rientra Busatti».
Per passare al girone C, ricordiamo che il Comacchio Lidi va a S. Patrizio (campo piccolo, molto difficile per la capacità dei gialloblù di chiudere bene gli spazi; avversari capaci di dodici risultati utili consecutivi prima dello stop di domenica scorsa). Per i romagnoli dovrebbe rientrare l'attaccante Arvieri, mentre per il Comacchio ci sono ancora problemi di recupero per alcuni uomini importanti. Infine Il S. Maria Codifiume, che riceve il Porretta. Si spera sia passata l'emergenza influenza, con la consapevolezza che il Porretta, con i suoi attaccanti rapidi e compatti è forse il peggiore avversario possibile per il Codifiume. «Dobbiamo recuperare da subito, superare lo shock della sconfitta nella gara di Budrio e di come è maturata e ripartire» afferma il tecnico Rambaldi. I bluarancio non vincono da cinque partite, ma in trasferta sono pericolosi.
Alessandro Bassi
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