Il San Carlo elimina il Casumaro
Subito traversa di Malagutti, ma dopo Forghieri-gol non c’è gara: rossoblù fuori dal gruppo di vertice
CASUMARO. Un San Carlo cinico e ben organizzato trova un'importante vittoria sul difficile campo del Casumaro e si rilancia così all'inseguimento del Mesola capolista. È il Casumaro ad avere la prima grande occasione della partita dopo 10’; sugli sviluppi di un calcio d'angolo il capitano dei rossoblu Malagutti centra la traversa con una spettacolare rovesciata a Bisignani battuto. Al 14’ arriva la svolta, il portiere dei rossoblu Ferrigato esce in maniera troppo avventata su Manfredini travolgendolo, l'arbitro non ha dubbi a concedere il rigore che S. Forghieri trasforma spiazzando Ferrigato. Da questo momento il San Carlo diventa totalmente padrone del campo e il Casumaro va in black out, al 18’ uno spunto di Melucci si conclude con un cross che attraversa tutta l'area piccola senza che nessuno riesca ad arrivarci; 1’ dopo gli ospiti raddoppiano con lo stesso Melucci, che su lancio di Manfredini è bravo ad anticipare Ferrigato in uscita disperata con un bel pallonetto. Il Casumaro è in balia totale degli ospiti che hanno subito dopo una doppia occasione con Marzola le cui conclusioni vengono ribattute dalla difesa e su una di queste lo stesso Marzola lamenta un fallo di mano. Passa 1’ e Manfredini con una splendida azione personale si infila nell'immobile difesa dei centesi, siglando il 3-0. Al 26’ mister Vinci decide di sostituire Ferrigato apparso piuttosto nervoso con A. Balboni, mentre qualche minuto dopo Vaccari lascerà spazio a M. Balboni che ravviva subito la manovra dei padroni di casa e al 40’ fornisce con una bella sponda di testa il pallone a Zappaterra che di prima batte Bisignani e accorcia le distanze.
Nel secondo tempo il Casumaro cerca generosamente il gol che riaprirebbe la partita ed ha un paio di occasioni importanti con Gentile e Zappaterra oltre ad un tiro del neoentrato Bicaku sul quale lo stesso Zappaterra non riesce ad arrivare in scivolata. Ulteriore beffa per i rossoblu è l'espulsione d Donà al 75’ per un'entrata giudicata troppo aggressiva su Marzola.
Marcello Ferron
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