Il sollievo del patron «Era ora, siamo contenti»
Francesco Colombarini: abbiamo visto buone manovre, e la vittoria è importante Simone: «La squadra ha giocato bene. Germinale e De Cenco fuori dal progetto»
FERRARA. «Era ora...».
Sono queste, per la verità pronunciate in dialetto ferrarese, le prime parole di patron Francesco Colombarini dopo il successo della Spal sul Savona. «Siamo contenti per la vittoria che è stata sicuramente bella e meritata. Mi è molto piaciuta la predisposizione della squadra a cercare il gioco».
Una squadra più giovane come da lei richiesto, con gli innesti di Gerbaudo, classe 1995 e Nava, classe 1994: «Quando si vince va sempre tutto bene, naturalmente ci sono ancora dei difetti ma quello che oggi mi ha confortato è che non abbiamo mai corso dei rischi».
Tre punti che tranquillizzano tutto l'ambiente: «Prima ancora di guardare la classifica mi interessa che oggi abbiamo visto il gioco e come conseguenza è arrivato un successo importante».
«Ci voleva veramente questa vittoria - prosegue il figlio Simone Colombarini - sono tre punti meritati che ci fanno bene in classifica e soprattutto nel morale. Dopo due sconfitte consecutive nel 2015, anche non meritate sul piano del gioco, occorreva invertire la tendenza. Abbiamo giocato bene, il risultato ci sta tutto e soprattutto nella fase finale del primo tempo e nella prima parte della ripresa abbiamo creato buone occasioni. Si sono viste quella volontà, quella grinta e il gioco che vorremmo vedere sempre nella Spal».
Un giudizio sui nuovi?
«Penso che si siano mossi bene, è importante giocare con due punte davanti: Zigoni al fianco di Fioretti ha consentito anche a quest'ultimo di non essere così isolato come avvenuto in altre partite in passato. Gerbaudo e Nava devono ancora entrare al meglio nei meccanismi della squadra ma il primo ha dato in mezzo al campo anche quel pizzico di velocità in più che ci mancava».
Il 5-3-2 quindi può diventare il vestito definitivo per questa Spal?
«È stato un ritorno importante - continua Colombarini -; nelle ultime gare avevamo preso dei gol evitabilissimi e quindi si è deciso di coprirsi di più e in questa occasione è una scelta che ha pagato».
Giani inizialmente in panchina è sinonimo di una possibile collocazione sul mercato?
«Oggi il mister ha scelto come centrali Aldrovandi, Gasparetto e Silvestri, le altre volte ha quasi sempre giocato Giani e quindi è stata una scelta».
Germinale e De Cenco di nuovo nemmeno convocati: «Vedremo, siamo all'opera su diverse situazioni sul mercato, ci sono tanti discorsi intavolati ed è ovvio che i giocatori che non vedete tra i convocati sono al momento un po' esclusi dal progetto».
Su Capece è confermato l'interessamento del Catanzaro? «Lui è un giocatore che al momento fa parte della nostra rosa, è a disposizione dell'allenatore che fa le sue scelte».
Da aspettarsi altri movimenti di mercato?
«Intanto si farà qualcosa in uscita, poi vedremo: se ci saranno occasioni importanti per potere migliorare ancora la nostra rosa, non ce le lasceremo sfuggire» .
Ora a Santarcangelo per dare continuità: «Non guardiamo la classifica - chiude Colombarini - io resto ottimista perché questa squadra può fare bene. Questi tre punti ci consentiranno di lavorare molto più tranquillamente in settimana e andare in Romagna ad affrontare una squadra che non dobbiamo sottovalutare ma che è alla nostra portata».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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