Niagara, risposta ok
Coach Zambelli: «Ritrovato un atteggiamento collaborativo»
FERRARA. Da Modena a Modena. Evidentemente l'aria sotto la Ghirlandina fa bene e la Niagara sa approfittarne se è vero che le ultime due vittorie sono state ottenute in trasferta appunto a Modena. Peccato che in mezzo ci siano state quattro sconfitte in campionato e due in Coppa Italia. L'obiettivo finale del campionato della squadra granata è però la salvezza e così i tre punti ottenuti sul campo del Fanton significano portare a sette i punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Un bel malloppo in attesa che il livello di gioco si assesti su standard più consoni ad una formazione con buone potenzialità. Andrea Zambelli è naturalmente soddisfatto del risultato: «Abbiamo giocato con ottimo agonismo – spiega l'allenatore ferrarese –; non dico che abbiamo giocato bene, perché purtroppo abbiamo commesso errori su palle facili, appoggi e ricostruzioni sballate. Specie nel primo set, quello perso. Ma poi abbiamo ritrovato un atteggiamento che avevamo mostrato soprattutto a inizio campionato. Tatticamente siamo stati bravi e poi questo agonismo ha fatto la differenza, insieme a qualche difesa: tante cose messe assieme che hanno portato alla vittoria, in una prestazione comunque non impeccabile».
Una buona vittoria utile anche a placare qualche malumore nell'ambiente Niagara:
«Un risultato che è una bella risposta alle ultime uscite, con una squadra che ha ritrovato un atteggiamento collaborativo e l'aspetto agonistico. Se riusciremo a mantenere anche serenità, io credo che potremo proseguire su una buona strada. Senza dimenticare che un po' di fortuna, in alcune occasioni, per esempio ai vantaggi, può essere molto salutare».
Nella partita di Modena, ancora un grandioso Francescato a guidare l'attacco dei suoi. Ivan ha ripreso da dove aveva lasciato: il leader dell'attacco della Niagara era e ora è di nuovo un punto di riferimento quasi unico per l'alzatore. La certezza della Niagara. Si sono disimpegnati bene gli schiacciatori, con Gallotta meglio di Monari. E poi acuto di Bernard anche se pure Smanio è andato meglio del soltio: «Siamo tornati a fare muri e a toccare anche altri attacchi – racconta Zambelli pensando ai 13 muri punto di Modena –. Ribadisco: ci prendiamo i meriti per questa vittoria, ottenuta contro avversari che hanno giocato e anche non male. Erano senza l'opposto titolare Bartoli, utilizzato solo in alcune fasi, ma nella stessa formazione, qualche vittoria l'avevano ottenuta».
La Niagara preparerà questa settimana la partita interna contro Carpi di domenica prossima. Qualche allenamento sarà spostato a causa dell'indisponibilità del Pala Hilton Pharma.
Raffaele Ziosi
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