Un buon Codifiume rischia la beffa poi frena il Porretta
Grande prova degli argentani contro una delle big del girone La doccia fredda arriva al 70’ ma Salvioli trova subito il pari
SANTA MARIA CODIFIUME. Non è bastato l’atipico pomeriggio primaverile per svegliare gli istinti del Santa Maria Codifiume che, comunque, di fronte al temibile Porretta, ha saputo tirarsi fuori dalle sabbie mobili in cui si era ficcato da solo e uscire dal campo a testa altissima, dopo 90 minuti di gioco in cui, ai punti, avrebbe forse meritato addirittura qualcosa in più del pareggio.
Non si può certamente dire che l’intera partita sia stato un monologo dei padroni di casa, ma è in area di rigore del Porretta che si vedono gli spunti di cronaca più avvincenti. Carozza e Corbino iniziano bene cercandosi a vicenda con insistenza, ma manca ad entrambi è il colpo del ko. Ghiottissima l’occasione per l’ex Masi Torello, pescato tutto solo a centro area da un bel traversone teso: la capocciata c’è, ma la porta del Porretta resta inviolata senza che Soldati debba intervenire. Copione simile allo scadere del primo tempo, ma qui è l’estremo difensore ospite a salire in cattedra: cross di Karapici dalla destra dopo l’ennesima serie di dribbling, palla lanciata a Corbino che, appostato come un avvoltoio sul secondo palo, impatta di testa ma vede la manona protesa di Soldati a negargli la gioia del gol del vantaggio. La ribattuta schizza in mezzo all’area dov’è appostato Pallara, ma l’azione sfuma in un batti e ribatti da flipper.
Più Codifiume che Porretta, con Romagnoli spettatore non pagante della contesa, ma la beffa è dietro l’angolo. Con i rossoblù concentrati prevalentemente a cercare il meritato vantaggio, cco l’errore della difesa di casa, che si fa imbeccare per vie centrali da N.Galati, poi bravo a freddare Romagnoli in un 1 contro 1 di facile lettura (70’). La doccia è gelata per gli argentani, ma la consapevolezza di poter rimettere il risultato in equilibrio arriva al primo pallone toccato dal neoentrato Salvioli, che di testa corregge in porta un bel cross da sinistra di Karapici. Tutto torna in discussione e ora il Codifiume ci crede più che mai. Pittaluga prova a prendere per mano la squadra ma non trova la giocata decisiva, mentre Salvioli e Karapici restano imbrigliati nelle fitte maglie arancio ospiti. Finisce 1-1, risultato che, tutto sommato, ci può stare, ma che almeno permette agli argentani di tornare a muovere la classifica grazie al buon punto conquistato contro una delle big del girone.
Costantino Felisatti
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