«Vittoria importante ma non siamo guariti»
Semplici: accorti, determinati, attenti in fase difensiva e cattivi il giusto «Il club mi ha chiesto di giocare con qualche giovane in più però che bravo Togni»
FERRARA. Due gli obiettivi raggiunti dalla Spal dopo la sfida con il Savona: la vittoria e la porta inviolata. Una soddisfazione in più per mister Leonardo Semplici che nel prepartita aveva dichiarato: «Non voglio prendere gol». Il nuovo assetto tattico e l'atteggiamento della squadra hanno soddisfatto l'allenatore, che può festeggiare il secondo successo della propria gestione: «Abbiamo disputato una gara accorta - commenta Semplici -. A livello di gioco ci siamo espressi meno bene delle altre volte, ma contro il Savona la squadra mi è piaciuta per la grande determinazione espressa».
Il tecnico sottolinea la buona prova della retroguardia spallina: «Siamo stati bravi in fase difensiva. Non abbiamo concesso niente agli avversari, nemmeno quando loro hanno schierato quattro attaccanti nel secondo tempo. È una vittoria molto importante per ridare fiducia a questo gruppo, ma c'è ancora molto da lavorare perché non siamo ancora guariti dalla malattia».
Semplici spiega le scelte di formazione che hanno visto l'esclusione dal primo minuto di Giani e Di Quinzio: «La società mi ha chiesto di giocare con qualche giovane in più. Bisogna cercare di rispettare gli obiettivi che ci siamo prefissati al mio arrivo. Si sono aggregati al gruppo ragazzi di prospettiva che ci hanno dato una grossa mano, ma parlerei anche di quelli che spesso vengono bistrattati, come ad esempio Togni perché inizia a rivedersi il giocatore che piace a me».
L'allenatore evidenzia i progressi della Spal: «Credo che la squadra abbia disputato una prestazione di categoria, mettendo in campo la giusta attenzione e quel pizzico di cattiveria agonistica che in altre occasioni ci era mancato».
Il tecnico ringrazia i tifosi: «Finalmente abbiamo dato loro una soddisfazione. Se lo meritavano. Ci tengo a ringraziarli perché sono venuti ad incitarci nella rifinitura di sabato e questo ha fatto molto piacere a tutti. Spero che questo connubio cresca in futuro».
L'ammonizione di Lazzari è forse l'unica nota negativa: «Ci può stare, fa parte del gioco. Sarà squalificato, ma sono convinto che chi lo rimpiazzerà non lo farà rimpiangere».
Andrea Benazzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
