Era all’Andrea Costa quando trionfò il Club «Oggi voglio rabbia»
FERRARA. Ritorno tra le capienti braccia Andrea Costa. Lì, nel regno di Gian Piero Domenicali, coach Alberto Martelossi ha allenato nel 2007/08. Un’annata magica per Ferrara, perché il Club pilotato...
FERRARA. Ritorno tra le capienti braccia Andrea Costa. Lì, nel regno di Gian Piero Domenicali, coach Alberto Martelossi ha allenato nel 2007/08. Un’annata magica per Ferrara, perché il Club pilotato da Valli venne promosso in serie A. E proprio l’infuocato derby contro Imola (giocato a Faenza giovedì 3 aprile 2008) sancì il trionfo. La Carife piegò Imola 84-77, mentre Caserta perdeva a Pistoia: quattro lunghezze di vantaggio sui campani a quattro giornate dalla fine. Undici giorni dopo, a Fabriano, arrivò il sigillo della matematica. Ma fu contro Imola che il Club mise piede in pardiso. Quell’Aget allenata, appunto, da Martelossi. Oggi the Hammer torna da avversario: alla guida della Pallacanestro Ferrara. Ere geologiche agli antipodi. «Eh, cominciano ad essere tante le squadre in cui sono stato - filosofeggiava ieri Martelossi -: il tempo passa. Ai ricordi, in questo momento, ho anche meno tempo per pensare: a tre giorni dal match con Treviglio si scende in campo. Comunque è sicuro che Imola ha un gruppo dirigenziale operoso, solido. Che ha tenuto in vita il basket. Così come è accaduto a Ferrara: due realtà che sono cadute ma sono riuscite ad alzarsi. Sono sopravvissute a momenti duri».
Due mondi - Ferrara e Imola - che hanno alle spalle una profonda storia cestistica. Stasera cosa sarà di tutto questo rimbalzare a canestro? Martelossi sospira... «L’analisi realistica del dopo Treviglio è questa: sui 40’ abbiamo meritato noi. Siamo stati fortemente penalizzati da piccoli errori: i liberi, un fallo non speso bene... Ingenuità pagate care. Con un pizzico di fortuna, e magari anche qualche fischio in un senso piuttosto che nell’altro, ci saremmo imposti». Imola è una brutta gatta da pelare, che reazione aspettarsi dalla Mobyt? Martelossi non si sbilancia: «Lo verificheremo solo in campo. Un buon giocatore, di carattere, non vede l’ora di rientrare sul parquet dopo una sconfitta come la nostra con Treviglio. Ci mette cattiveria doppia».
Servirà, la rabbia. Intanto perché vanno “azzannate” tre gare in sei giorni (sabato sera viaggio a Piacenza), poi perché l’Andrea Costa è in evidente risalita. «Già, sfide impegnative contro squadre diverse per struttura: che lottano e sono agguerrite. Ora Imola è al completo ed ha il miglior pacchetto di esterni del campionato. Un mix bene assortito di talento e fisicità. Lo dico e lo ripeto: questo torneo richiede nervi saldi. Le sorprese sono all’ordine del giorno».
Tifosi e biglietti
Per gli appassionati biancazzurri che vogliono seguire Ferri e compagni nell'emozionante derby contro Imola, va ricordato che c’è ampia disponibilità di biglietti al PalaRuggi, con possibilità di acquisto del posto numerato in parterre a 25 euro e di tagliando di gradinata a 10 euro. Da 11 a 15 anni ridotto a 7 euro, ingresso omaggio per gli Under 11.
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