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«Spal, una bella vittoria ma che sia la ripartenza»

«Spal, una bella vittoria ma che sia la ripartenza»

Alla ripresa degli allenamenti Gentile e Silvestri analizzano la situazione «Importante anche non aver subìto gol». Il difensore e la porta “stregata”

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FERRARA. Federico Gentile, ex Savona, è stato uno dei protagonisti della vittoria di domenica della Spal sulla formazione ligure: «È un successo importante - spiega - anche se non abbiamo fatto ancora niente. Ora occorre dare continuità al nostro lavoro».

È anche una rivincita personale per lei?

«Non c'è nessun rancore, ho passato due anni belli là, per noi era importante solo ottenere i tre punti. E, come ci ha detto anche il mister alla ripresa degli allenamenti, abbiamo fatto alcune cose bene, altre meno bene».

Un Gentile che è stato anche protagonista dell’assist in occasione del gol di Zigoni...

«Sì, l’ho toccata, ma è stato molto bravo lui a fare tutto, ha tirato una prima volta e dopo il rimpallo è stato pronto a insaccare».

Gentile sta diventando una pedina inamovibile nel centrocampo biancazzurro...

«Non mi sento inamovibile, sono sempre stato a disposizione dal primo giorno di ritiro fino ad oggi, se adesso sto giocando significa che sto facendo discretamente».

La classifica con questi tre punti ha assunto un aspetto migliore.

«Tendo a guardarla poco. Ogni volta che l’abbiamo fatto, abbiamo poi commesso dei danni. Ora non conta tanto sapere se sei a + 2 o a +3, l'importante è rimanere sempre fuori dai play out e ragionare partita dopo partita. Poi, a marzo vedremo in quale posizione saremo».

A Santarcangelo per dare continuità?

«Non sarà certamente una scampagnata, sarà una partita difficile e dovremo trovare le giuste motivazioni per andare là e tornare con un altro risultato positivo».

Il difensore Tommaso Silvestri, l’anno scorso autore di tre gol, quest'anno non ha ancora trovato la via della rete, anche se domenica ci è andato molto vicino: «Dispiace, perché mi è rimasto strozzato quell’urlo: sono andato bene sul cross di Gentile, ma il portiere d’istinto ha parato. Quest’anno per me la porta sembra essere stregata, dopo il gol-non gol di Grosseto e la rete annullata con l’Ancona, oltre a quella che mi sono mangiato con il Tuttocuoio».

Una vittoria che ci voleva quella contro il Savona...

«Indubbiamente e speriamo che sia il punto di ripartenza del nostro campionato. È stato importante anche non subire gol, fatto che non ci capitava da tempo, stavolta siamo stati bravi a non concedere praticamente nulla».

Titolare a sorpresa?

«Il mister fa le sue scelte, io mi alleno sempre allo stesso modo. Sta a me farmi trovare sempre pronto».

Come ha visto i nuovi arrivati?

«Naturalmente devono ancora integrarsi al meglio, ma penso che ci possano dare un grande aiuto».

Anche se non era in campo domenica, c'è pure Cottafava.

«È un innesto importantissimo per tutta la squadra dal punto di vista della personalità e dell'esperienza».

E ora Santarcangelo.

«È una partita molto importante, da qui in poi sono tutte finali. Loro, a parte la sconfitta di Pisa nell’ultima partita, venivano da una serie di risultati positivi dopo il cambio del mister. Dovremo andare là molto concentrati, senza commettere errori in fase difensiva».

Andrea Tebaldi

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