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La Tramec domina anche la vicecapolista

Basket serie B. Cento è costretta a inseguire per oltre metà partita, poi doma Montichiari

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CENTO. Missione compiuta, ma quanta paura. La Tramec regala 15’ all’avversario prima di recuperare il passivo, allungare e vincere il big match con Montichiari. Una vittoria resa ancor più dolce dalla differenza canestri ribaltata. Ora la capolista se ne va, i bresciani cedono il secondo posto a Udine, ma è Cento che continua a dominare la classifica del girone.

Come anticipato, non è stato agevole scardinare un Montichiari incerottato (praticamente solo sette effettivi in campo), ma mai domo, finché il fisico ha tenuto. Molta tensione in campo, i biancorossi balbettano dimenticando quanto preparato nei giorni scorsi da coach Albanesi. Poca difesa e scelte di tiro quanto meno azzardate. Tutto un programma l’avvio. Un minuto e subito due triple di Infanti: 0-6. La Tramec risponde con De Martini, 5-8 al 3’, ma De Ruvo è in serata di grazia: 7-11 al 5’, 9-20 al 7’ con due triple di De Ruvo e Genovese. Entra in partita anche Cazzaniga e il vantaggio della squadra ospite aumenta: 10-24 all’8’, 13-27 sulla sirena del primo quarto con l’ennesima tripla. Montichiari non può continuare con percentuali del genere, Bianchi e Cutolo danno il via alla rimonta, solo De Ruvo continua il suo show: 21-30 al 14’. La Tramec riduce lentamente il passivo con una difesa ben diversa rispetto a quella del primo parziale e arriva sul 38-42 all’intervallo lungo con tripla di capitan Di Trani.

È cambiato l’attegiamento; 25 punti segnati in 10’, la Tramec lavora ai fianchi l’avversario. Primo vantaggio dei biancorossi sul 51-50 al 26’, con canestro di Bianchi; 66-56 per Cento e partita che sembra finita. Montichiari, però, ha un ultimo sussulto, rimonta e si va punto a punto fino alla fine; quando le difese e la stanchezza fanno la differenza. La Tramec allunga con Cutolo e Di Trani e recupera palloni d’oro in difesa. Con tre piccoli in campo i biancorossi provano a gestire il pallone; ancora una volta i canestri decisivi sono di Bianchi e mettono la parola fine al big-match. Adesso è fuga per davvero.

Simone Gagliardi

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