La Nuova Ferrara

Sport

«Volevo vincere Partita non bella speravo di più»

Il presidente Mattioli: siamo solo sulla via della guarigione Patron Colombarini: buon punto ma squadra lenta

2 MINUTI DI LETTURA





«Il Santarcangelo non è la squadra materasso che molti pensavano, l'importante è non avere perso contro una formazione che per la posizione in cui si trova aveva molto bisogno di vincere».

A parlare è patron Francesco Colombarini che continua nella sua analisi: «La Spal mi è sembrata lenta nella manovra e più volte non siamo riusciti a fare delle giocate veloci, comunque prendiamo questo buon pareggio fuori casa e andiamo avanti».

Più volte lei ha evidenziato che avrebbe voluto più giovani in campo, qui era contento? «No - chiude il patron - ne vorrei vedere ancora di più».

A pochi passi c'è il presidente Walter Mattioli: «Non è stata una bella partita, io sono fatto in modo particolare ma ovunque vado penso sempre di potere fare bottino pieno e quindi pensavo di vincere. Prendiamo questo punto esterno anche se speravo in qualcosa di più. A volte ho la sensazione che i nostri giocatori non siano in campo con la testa libera, il pallone scotta».

Lato positivo è che per la seconda partita di fila la porta di Menegatti è rimasta inviolata: «Questo è molto importante, ritengo poi che non ci sia stato dato un rigore apparso molto evidente per il fallo su Zigoni in un'occasione nitida. Comunque nel complesso alcuni giocatori hanno fatto bene, altri meno e come dice mister Semplici siamo sulla via della guarigione ma non siamo ancora guariti».

Il mercato è una farmacia che la Spal frequenterà anche questa settimana?

«Sapete già tutti del discorso con l'Alessandria su Germinale e Pappaianni, ci sono altri due/tre giocatori in uscita (su tutti De Cenco e Capece, ieri nemmeno tra i convocati; ndr), e, partendo qualcuno, penso che qualcosa succederà anche in entrata sempre guardando anche in prospettiva».

Come ha visto i nuovi ?

«C'è chi non ha giocato molto negli ultimi tempi e si deve integrare. La prossima è una settimana importante, poi chiude il mercato e la rosa sarà più tranquilla. Di facile c'è niente ma dobbiamo preparare al meglio la gara contro il Gubbio e poi avremo due trasferte di fila toste in casa della capolista Ascoli e della Lucchese che ha vinto fuori casa a Savona».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google