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poggese in crisi

Anche in dieci il Gorino ritrova la forza di sperare

POGGIO RENATICO. L’irresistibile marcia all’indietro della Poggese continua e anche contro un buon Gorino ridotto in 10 dal 35’ i giallorossi sono riusciti a perdere. È vero, tra influenzati e...

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POGGIO RENATICO. L’irresistibile marcia all’indietro della Poggese continua e anche contro un buon Gorino ridotto in 10 dal 35’ i giallorossi sono riusciti a perdere. È vero, tra influenzati e squalificati a mister Bellodi mancavano 6 titolari, ma considerando che il Gorino non si è dimostrato un fulmine di guerra, qualcosa in più dalla Poggese era lecito aspettarsi. Invece nella ripresa la squadra è letteralmente sparita e ha chiuso la gara con il significativo score di 0 tiri in porta in 95’. Il Gorino? Certo non ha fatto una gran partita, anzi, ma volontà e determinazione sono state tante e qualche tiro l’ha fatto, quindi non si può dire abbia rubato nulla. Detto questo, veniamo alla cronaca. Il primo quarto d’ora non offre spunti degni di nota, infatti il primo tiro verso una porta è di Misuri al 17’: palla altissima. Il secondo 6’ dopo: disimpegno e cross di Chili per Correggiari, che gira alto di testa. Al 28’ risponde il Gorino con Finardi, Zanardi para in tuffo, mentre al 39’ Mogos si libera bene, ma il suo destro è decisamente alto. Il secondo tempo è la copia imbruttita del primo e a essere degni di nota sono solo gli svarioni della difesa poggese. Il primo al 75’, Grandi centra il palo a porta sguarnita; all’88’, sul secondo, c’è il gol partita: angolo di Gobbo difesa poggese immobile e per Grandi segnare è una formalità. Il terzo in fase di recupero: Bergami cincischia a metà campo e si fa portar via palla da Grandi, che fallisce un raddoppio che sembrava facilissimo.

Antonio Turola

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