Bulgarelli ci sta prendendo gusto Benfatto: «Gara preparata bene»
FERRARA. «Ancora non sono entrato nel club dei grandi. Sono il giocatore più piccolo della squadra e ho ancora molto da fare». Bravo e umile, Vincenzo Pipitone, sabato sera a Piacenza protagonista...
FERRARA. «Ancora non sono entrato nel club dei grandi. Sono il giocatore più piccolo della squadra e ho ancora molto da fare». Bravo e umile, Vincenzo Pipitone, sabato sera a Piacenza protagonista per una notte nel quarto successo esterno consecutivo della Mobyt. Il sesto in otto gare dell’era Alberto Martelossi. Ed anche il presidente biancazzurro Fabio Bulgarelli, a Imola mercoledì e a Piacenza sabato al fianco della propria squadra, giustamente gongola. «Ci stiamo prendendo gusto - dice il “pres” -: ci siamo allontanati definitivamente dalle zone pericolose e ci stiamo divertendo. Vincere queste partite, anche con un arbitraggio contrario, significa che c’è la forza del gruppo e la consapevolezza dei propri mezzi». Come ha vissuto l’ultimo minuto del match di Piacenza? «Guardando i ragazzi si ha grande consapevolezza della loro forza e della coesione. A differenza di prima danno l’ idea di essere carichi: devo ammettere che non ho mai pensato di perdere a Piacenza, anche se fossimo andati ai supplementari. Nonostante la rimonta piacentina ero convinto che l’avremmo portata a casa, perché c’è una cattiveria ed una voglia di vincere che prima non c’era. Il nostro obiettivo è sempre quello: abbiamo vissuto troppe difficoltà e sarebbe sbagliato dimenticarle. I successi fanno piacere e dico grazie ai nostri tifosi».
Con il piacentino Zizic è stato per Michele Benfatto un gran bel duello. «Siamo sempre rimasti lì con la testa. Avevamo preparato bene il match a Piacenza, anche se abbiamo attraversato una settimana delicata (Castelli venerdì sera aveva la febbre; ndr). Durante gli ultimi dieci minuti eravamo stanchi ed è stato difficile fermare la rimonta della Bakery. E gli arbitri non ci hanno aiutato. Così diventa complicato restare attaccati alla gara: ce l’abbiamo fatta e non possiamo che essere contenti. Il canestro decisivo di Pipitone? È stato bravissimo».
Lorenzo Montanari
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