«E’ una Spal quadrata e che cerca di giocare»
Il grande ex “Paolino” Rossi ha assistito alla partita di Santarcangelo «La squadra ha le carte in regola per proseguire l’annata con tranquillità»
FERRARA. Sabato a Santarcangelo era presente in tribuna uno degli ex giocatori spallini più amati dal pubblico ferrarese: stiamo parlando naturalmente di Paolo Rossi, che alla Spal ha vissuto alcuni tra gli anni migliori della propria carriera e con la squadra romagnola ha giocato le ultime stagioni da professionista. Rossi oggi fa l'allenatore della squadra Esordienti dell'Asca Borghi, club dilettantistico nella zona di Savignano, e di tanto in tanto gioca qualche gara o spezzone con la prima squadra della società che milita in Promozione, avendo dovuto chiudere troppo in anticipo la propria carriera professionistica per problemi fisici. «Non dovrei giocare più del tutto - dice Paolo Rossi - perché per il ginocchio non va assolutamente bene e me lo sconsigliano fortemente, ma ogni tanto la tentazione è troppo forte e quando dalla prima squadra mi chiamano vado volentieri. Mi piace molto il lavoro che sto facendo con i ragazzi in un ambiente davvero bello anche se il rimpianto di non potere essere ancora in campo di tanto in tanto affiora».
La Spal comunque è sempre un richiamo irresistibile:
«Sabato mi sono detto “oggi vado a farmi del male... e vado a vedere la partita”. Per me la maglia biancazzurra ha sempre un fascino enorme, Ferrara ha rappresentato uno dei momenti più belli della mia carriera ma non solo, direi anche della mia vita. È stato un periodo emozionante di cinque anni con tante esperienze, tanti incontri che non dimenticherò mai. Purtroppo è finita in un momento societario con le vicende che tutti conosciamo ma conservo bellissimi ricordi di Ferrara, indipendentemente da quello».
Una Spal in C1 allora e nella stessa categoria ora: «Fa male vedere la Spal in queste categorie, per me è una piazza che merita molto di più della Lega Pro. Seguo sempre i risultati e quando posso pure le partite. Poi so che c'è una dirigenza importante, c'è stabilità societaria che è un fattore primario e alla base di tutto».
Che Spal ha visto Rossi a Santarcangelo?
«Una squadra quadrata che cerca di giocare a calcio, credo che abbia le carte in regola per una stagione tranquilla e poi se inanella qualche risultato positivo in serie magari reinserirsi in discorsi più ambiziosi».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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