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Il Comacchio spreca una ghiotta chance con la debole Vadese

Il portiere ospite è decisivo sul colpo di testa di Natalicchio E nell’ultima azione Pezzi non sfrutta l’occasione migliore

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COMACCHIO. Occasione persa per il Comacchio Lidi di mister Forlani che al “Raibosola” non è riuscito ad andare oltre lo 0-0 con la Vadese, in un match in cui a prevalere sono stati i reparti difensivi. Gara tutto sommato equilibrata anche se le occasioni migliori sono capitate ai rossoblù che, però, hanno avuto il demerito di non riuscire a concretizzarle, come spesso accaduto in stagione. Dal canto loro, gli ospiti hanno impostato il match cercando di chiudersi e contenere le offensive comacchiesi, per poi sfruttare qualche ripartenza. Discreto primo tempo da parte dei rossoblù, capaci di tenere saldamente in mano il pallino del gioco, pur non riuscendo a creare troppi pericoli dalle parti di Mazzetti.

La prima emozione all’11’: punizione pennellata di Chomakov e testa di Natalicchio sul quale però il portiere bolognese compie un autentico prodigio. Un minuto dopo Azor ci prova da fuori ma il suo tiro è troppo centrale. Dopo un quarto d’ora di sofferenza, tuttavia, la Vadese inizia a prendere le misure e a bloccare le fonti di gioco lagunari e bisogna, così, aspettare il finale di tempo per rivedere i locali in avanti: al 40’ Rizzo serve un pallone filtrante a Pezzi che, però, non riesce ad agganciare per un soffio; al 43’ Azor raccoglie un pallone vagante nell’area piccola ed in mezza girata sfiora il gran gol. Sul fronte opposto, invece, da segnalare solo una punizione di De Maria che sibila il palo.

A inizio ripresa Bonvicini ci prova subito da lontanissimo con un tiro a spiovere che finisce alto di poco sulla traversa. Due minuti dopo è lo stesso numero ‘7’ ospite che, dopo aver seminato il panico in area lagunare, lascia partire un tiro sul quale Corontini si oppone coi piedi. Passata la paura il Comacchio torna a spingere e al 52’ ha una grande occasione per andare in vantaggio: cross di Rizzo e sponda di testa di Azor che libera Pezzi a due passi dal portiere, ma il giovane centrocampista spara incredibilmente alla stelle. Nel finale con le squadre un po’ stanche e sbilanciate è ancora il Comacchio ad avere le occasioni migliori: al 78’ la punizione col contagiri di Chomakov tocca l’incrocio dei pali; all’ultima azione è ancora Pezzi ad avere sulla testa il pallone del match ball ma non riesce a inquadrar la porta e a dare ai suoi tre punti importanti per la classifica.

Luca Bianchi

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