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Il Mesola suda, rischia e vince

Il Mesola suda, rischia e vince

Codignola risolve un match difficile contro un’ottima Bevilacquese. Raffica di cartellini gialli e rossi

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MESOLA. E arrivò Codignola. Ci voleva il bomber biancazzurro per risolvere una partita che si era aggrovigliata per i castellani, anche per merito di una decimata ma positiva Bevilacquese. Compreso che l'azione corale sarebbe stata difficile da trovare in una giornata complicata per i suoi, l'attaccante si è caricato sulle spalle la squadra, tanto è vero che le due reti sono scaturite da sue azioni individuali, e in nove minuti ha avuto un impatto devastante sulla partita. Pomeriggio difficile per i locali che faticano a stendere il loro gioco complici gli ospiti compatti e aggressivi, con Cavalieri e Tassinari su tutti a infastidire la difesa biancazzurra. Pochissime le note di cronaca di un primo tempo che ha visto la capolista in impasse. Al 15' Gelli calcia un corner e Toffanello inzucca a lato. Due minuti dopo, è Tassinari a battere dalla bandierina e Le. Zingaro in mezza girata calcia fuori. Al 20' gli ospiti perdono anche Carlucci per infortunio, come sarà più tardi per Cavalieri, che al 23' tira alto. Al 24' è Stella a tentare con un tiro velleitario mentre la più pericolosa palla gol per i locali è anche la più impensabile: punizione chilometrica di Marandella diretta in rete, Gambetti respinge, Gelli recupera e rimette in mezzo ma un difensore ospite rinvia. Il tecnico cambia alcuni interpreti ma i castellani continuano a faticare anche se ritmo e convinzioni appaiono maggiori, ma le occasioni stentano ad arrivare: al 60' Gelli centra per Paganin ma il centrocampista apre troppo il compasso e il pallone termina oltre l'incrocio. Al 66' una rasoiata di Codignola finisce a lato e, dall'latra parte Righetti blocca una conclusione centrale di Cavalieri. Poi è solo Codignola fino alla fine: al 79' prende palla sulla linea laterale, discende in modo inarrestabile sulla fascia e infila Gambetti in diagonale. All'88 altro pezzo del repertorio: con gli ospiti sbilanciati in avanti, ruba palla a Lo. Zingaro e s'invola verso il portiere eludendone l'intervento. Nel finale espulsioni per lo stesso difensore ospite, Santon e il dirigente mesolano Marchetti.

Lorenzo Gatti

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