Spal, ceduto De Cenco. Ora l'obiettivo è Melandri del Forlì
Il brasiliano è passato al Pontedera liberando un posto
FERRARA. La Spal ieri ha vissuto una giornata molto intensa sul fronte del mercato. La società biancazzurra ha intanto ufficializzato quanto già si sapeva, cioè l’arrivo del terzino destro Andrea Pappaianni Lenzi, classe 1993, a titolo definitivo dall’Alessandria (nell’ambito del trasferimento ai grigi di Domenico Germinale). Il giocatore si è allenato al Centro già ieri pomeriggio e oggi verrà presentato. Un annuncio - quello dell’ingaggio di Pappaianni - arrivato congiuntamente a quello della cessione di Caio De Cenco al Pontedera. L’attaccante era in lista di partenza già da qualche settimana, non veniva nemmeno convocato e l’epilogo era scontato. Alla fine è stata trovata la soluzione rappresentata dal club toscano, bisognoso di rinforzi dopo la cessione di Grassi all’Ascoli e quella di Caponi diretto a Pisa: l’addio dei due big non ha però impedito al Pontedera di dare 4 gol all’Ancona, ma qualche operazione in entrata era comunque necessaria (preso anche il centrocampista Ceciarini). De Cenco è stato trasferito in prestito (il cartellino è al 50% tra Pavia e Cesena, la Spal si è solo sgravata dell’ingaggio), ha accettato di buon grado, ha mantenuto la categoria ed è approdato in una squadra che ha 4 punti più della Spal. L’attaccante si è allenato già ieri pomeriggio con i nuovi compagni, ora toccherà a lui giocarsela. Piazzati Germinale e De Cenco, la Spal si è concentrata sul tentativo di ingaggiare un attaccante con caratteristiche di seconda punta, capace di giocare in profondità, veloce, abile nel saltare l’uomo. Per questo il d.s. biancazzurro Davide Vagnati ieri pomeriggio ha tentato l’affondo con il Forlì per ottenere Daniele “Micio” Melandri, ravennate, classe 1988, vecchio pallino dello stesso manager biancazzurro. La punta romagnola è lusingata e verrebbe di corsa, al tempo stesso non forza la mano col Forlì perchè è in ottimi rapporti con la sua società. La Spal ha proposto uno scambio, probabilmente con Mattia Finotto, ma il Forlì ha rifiutato, accettando di discutere solo su basi economiche. Una piccola curiosità: il procuratore di Melandri è il faentino Giovanni Magnani, che cura anche gli interessi del centrocampista Berardocco, altro elemento (ma servirebbero varie combinazioni) sotto osservazione spallina. Tornando a Melandri, Spal e Forlì si sono raggiornate a oggi.
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