Il tecnico Buriani «La Portuense è ben rodata»
PORTOMAGGIORE. Voleva una risposta “secca” ed immediata il mister della Portuense, Cristiano Buriani, dopo il brutto crack nel derby di Copparo. E domenica, contro la Savignanese, l’occasione era di...
PORTOMAGGIORE. Voleva una risposta “secca” ed immediata il mister della Portuense, Cristiano Buriani, dopo il brutto crack nel derby di Copparo. E domenica, contro la Savignanese, l’occasione era di quelle particolarmente ghiotte. «Abbiamo subito “aggredito” la partita - commenta mister Buriani - e siamo andati presto in vantaggio; subendo poi il pari con troppa leggerezza e dopo il nostro secondo vantaggio abbiamo concesso troppo campo agli avversari».
Ha tirato fuori dal suo cilindro due chicche notevoli; Braiati centrale e Franceschini laterale di spinta, studiati in settimana?
«Braiati centrale non è certo una primizia, giacché Edoardo è un giocatore completo che può dare garanzie in ogni parte del campo. Per Fabio Franceschini può valere lo stesso discorso: oltre alle grandi qualità, Fabio è fornito della potenza necessaria e non è certo un caso il suo vizietto di metterla dentro e penso sia giusto sfruttare un’arma come questa».
Nella seconda frazione qualche brivido di troppo?
«Certi errori sono difficili da sanare completamente, specialmente dopo il nostro secondo gol. La nostra gara si è un pochino “assopita” e questi rilassamenti fanno spesso pensare a superficialità. Ma la squadra è ben rodata».
La Portuense la possiamo considerare la bandiera ferrarese della categoria?
«Noi vogliamo fare bene e levarci ogni soddisfazione possibile; incameriamo tutto quello che si può poi, alla fine, sapremo trarne le giuste somme».
Emanuele Pandini
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