Vigarano, la favola infinita «Sì, siamo state molto brave»
VIGARANO MAINARDA. Vincere 58-56 contro la capolista Ragusa, che arrivava da quindici vittorie consecutive, è stata un'impresa storica per la Pallacanestro Vigarano anche perché il successo è...
VIGARANO MAINARDA. Vincere 58-56 contro la capolista Ragusa, che arrivava da quindici vittorie consecutive, è stata un'impresa storica per la Pallacanestro Vigarano anche perché il successo è arrivato sotto gli occhi delle telecamere della Domenica Sportiva. La partita di domenica, e particolarmente il finale, ha messo a dura prova le coronarie degli spettatori. Alla sirena finale un tifoso è stato colpito da malore ed i sanitari lo hanno portato all'ospedale di Cona. Nulla di grave perchè ieri pomeriggio il tifoso delle biancorosse è stato dimesso.
Emozioni finali
Con il risultato sempre in bilico si è arrivati al 37' quando i cesti di Zara e Ugoka hanno permesso a Vigarano di portarsi in vantaggio 53-49. Dall'altra parte si è scatenata Walker e in un attimo Ragusa è passata avanti per 55 a 56. Bestagno ha conquistato due liberi, segnandone solo uno. A - 41” siamo sul 56 pari. Palla a Ragusa, che non finalizza l'azione; l'ultimo possesso è per Vigarano e capitan Zara, con un assist spettacolare, fa passare la palla tra una selva di braccia e gambe avversarie: servizio per Ugoka, sotto canestro, che si alza bene e ottiene il canestro della vittoria a -3" dalla sirena finale. «Una grande soddisfazione - spiega capitan Francesca Zara - essere la prima squadra che batte la corazzata Ragusa. Non abbiamo mai mollato: stringendo i denti abbiamo puntato sulla corsa, perché a gioco lento sarebbe stato facile per Ragusa servire le loro lunghe sotto canestro che erano fisicamente più forti. Sono contenta della prestazione delle mie compagne che hanno giocato senza timore reverenziale».
Spirito di sacrificio
Un successo arrivato anche grazie allo spirito di sacrificio delle biancorosse. «Una partita da ricordare - afferma Martina Bestagno in campo per tutta la gara - anche perché credo che siamo state molto brave. Sotto di dieci, all'inizio, ci siamo strette in difesa continuando a giocare senza guardare il tabellone, Ci abbiamo creduto e siamo state premiate». Un successo che ha creato anche molta adrenalina, difficile da scaricare a partita finita. «Effettivamente - spiega la giovane Rosa Cupido - la tensione accumulata era tale che ho faticato ad addormentarmi. Ora però ci godiamo al massimo questo grande successo». E ieri nei TG sport di Rai 2 è stata ricordata la favola di Vigarano nel basket femminile.
Classifica: Ragusa 30; Schio 24; S. Martino 22; Venezia 20; Umbertide 18; Napoli 18; Lucca 18; Battipaglia 14; Vigarano 14; Cus Cagliari 10; Parma 8; Orvieto 6; Triestina 2.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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