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I big della boxe ferrarese pronti a dare spettacolo

I big della boxe ferrarese pronti a dare spettacolo

Alessandro Duran inquadra i match in cartellone al Pala Hilton Pharma

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Fuori i secondi, è proprio il caso di dirlo. È iniziato il countdown per la grande riunione pugilistica organizzata dalla Ferrara Boxe in collaborazione con la Pugilistica Padana del 7 febbraio al PalaHilton Pharma. Tutto il meglio del pugilato ferrarese sul ring, per un avvenimento senza precedenti e che richiama alla memoria l’ultimo grande match di Alessandro Duran in piazza Trento Trieste.

«Era il 2000, sembra una vita fa - dice l’ex campione del mondo, ora allenatore alla Padana -, quel giorno d’estate facemmo 8.000 spettatori, una cosa pazzesca. Oltre a me c’erano pure Stefano Zoff, altri grandi campioni, insomma un evento memorabile. Ma tre titoli in palio nella stessa serata a Ferrara non si sono mai visti, posso dirlo con certezza. Mi aspetto una grande risposta dal pubblico ferrarese, dobbiamo riempire il palazzetto: ne va non solo della boxe, ma di tutto il movimento sportivo. La gente deve capire che per tenere vive certe realtà che ancora possono entusiasmare il cuore deve rispondere con la presenza. Altrimenti tutto diventa inutile, difficile e complicato. Il maestro Roberto Croce della Ferrara Boxe si è prodigato per la buona riuscita dell’evento e noi abbiamo accolto di buon grado la richiesta di parteciparvi con i nostri atleti».

Il match clou sarà l’intercontinentale di Marcello Matano nei superwelter contro il finlandese Jussi Koivula, che vuole essere tappa di avvicinamento al titolo europeo.

Intanto, sabato è tornato sul ring Damian Bruzzese che ha anticipato tutti vincendo il secondo match di rientro dopo la prima sconfitta nella carriera tra i pro: «Bruzzese ha vinto, ma la sua prestazione è rimandata - dice Duran mettendosi nei panni dell’opinionista di pugilato -, è un uomo da ricostruire. Non mi è piaciuto il combattimento, gli manca la sicurezza nei colpi, sempre non in misura. Per lui vale lo stesso discorso di Matano, che ha perso e sta provando a rimettersi in carreggiata. Sono curioso di vedere all’opera il pugile della Ferrara Boxe, perché dopo una sconfitta è difficile tornare ai propri livelli, serve un grande carattere. I pugili ferraresi devono dimostrare di essere maturati, non possono più nascondersi. La boxe non ammette cali di tensione, se uno non sa reagire deve cambiare sport o professione».

Oggi, alle 16.30, Matano, Simona Galassi, che prepara la difesa dell’Europeo contro Loredana Piazza sempre nella riunione del 7 febbraio, e i gioiellini della Padana Iuculano e Musacchi faranno guanti al PalaCaneparo. Sarà l’occasione per vederli all’opera a meno di due settimane dal grande evento: «Adesso vediamo di che pasta sono fatti, li vedremo all’opera nella nostra palestra. Intanto posso dire che attorno a loro c’è grande entusiasmo, le prevendite ci stanno dando ragione. Quando la gente chiede prima i posti a bordo ring, come in questo caso, vuol dire che si preannuncia il pienone».

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