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Una bella Spal vola in semifinale

di Paolo Negri
Una bella Spal vola in semifinale

Coppa Italia Lega Pro. Dominato il Bassano. Doppio confronto col Como l’11 e 25 febbraio

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FERRARA. Applausi. La Spal li ha meritati tutti. Ieri i biancazzurri si sono sbarazzati facilmente di un Bassano impresentabile, battendolo 2-0 nella gara ad eliminazione diretta dei quarti di finale della Coppa Italia di Lega Pro. La squadra di mister Semplici ha così ottenuto il logico lasciapassare per la doppia sfida di semifinale in cui se la vedrà con il Como, che ieri ha regolato 2-0 il Renate.

Dominio totale

Dicevamo dei veneti: in campionato (girone A) andranno anche benone (secondi a -2 dalla capolista Pavia), ma la formazione scesa in campo ieri è parsa davvero poca cosa. Sia chiaro, però, che l’andamento del match è stato da ascrivere tutto ad esclusivo merito della Spal. Serietà, concentrazione, impegno totale, voglia, determinazione, pressing, ritmo, velocità, belle giocate. I biancazzurri hanno impresso il loro marchio fin dall’inizio ed hanno costantemente condotto le danze. Semplici ha proposto un undici “alternativo” ma plausibile, con tutti gli uomini nel proprio ruolo. Spazio a chi ha giocato poco o niente (Rosina, Bellemo, Veratti, Albertoni), a chi non è sceso in campo a Santarcangelo (Lazzari, Capece, Silvestri) o a chi lo ha fatto parzialmente (Giani, Landi, Finotto), a chi (Gasparetto) non giocherà contro il Gubbio per squalifica. In panchina i vari Menegatti, Aldrovandi, Di Quinzio, Gerbaudo, Nava e Zigoni, in tribuna Cottafava, Togni e Gentile.

La Spal ha subito preso il pallino ed ha costantemente messo in difficoltà il Bassano, giovandosi della costante, lucida ed efficace regia di Capece (encomiabile anche per lo spirito con cui ha giocato, nonostante la prossima possibile - probabile - cessione), ben coadiuvato da Bellemo (quando le vediamo all’opera ci sembra sempre interessante) e Landi. Trancianti le avanzate di Lazzari, apprezzabile anche Rosina a sinistra. Veratti ha costantemente pesato sulla difesa veneta, Finotto è andato a strappi: accelerate da urlo e qualche imprecisione tecnica.

All’11’ Lazzari si è involato a destra ed ha messo in mezzo per Veratti: controllo e rasoterra in rete. La Spal ha insistito. Al 18’ Finotto ha superato in pallonetto il portiere ma un difensore ospite è rinvenuto. Al 27’ Lazzari ha intercettato, è ripartito, poi però ha sbagliato l’ultimo passaggio. Raddoppio al 44’: corner di Capece ed imperiosa zuccata di Gasparetto. Tris sfiorato al 46’ quando un entusiasmante coast to coast di Lazzari è stato concluso con diagonale rasoterra di sinistro su cui Grandi ha risposto salvando in corner. Spal viva, tonica, ficcante.

Monologo anche nella ripresa, con combinazioni veloci (Finotto-Lazzari-Finotto), occasioni non sfruttate (Finotto), interventi del portiere ospite (su punizione di Giani), un palo (di Veratti, che su invito di Capece ha dribblato Grandi e poi ha centrato il montante quasi dal fondo) ad evitare il 3-0, un alto paratone del guardiano veneto (cross di Rosina e spaccata di Landi). Fosse finita 3, 4 o 5-0 ci sarebbe stato nulla da dire.

Poichè vincere allena a vincere, auspichiamo che domenica col Gubbio la squadra “titolare” si esprima sulla falsariga di quella di ieri. Che intanto ha conquistato un bel traguardo.

Il quadro di Coppa

In semifinale, adesso, la Spal affronterà il Como, in gare di andata e ritorno. Da stabilire dove si giocherà il primo confronto, anche se in teoria - da tabellone - dovrebbe disputarsi a Como.

Como-Renate 2-0

Spal-Bassano 2-0

Andata Semifinale: 11 febbraio

Ritorno Semifinale: 25 febbraio

Finale Andata: 8 aprile

Finale Ritorno: 22 aprile

Paolo Negri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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