Col Gubbio formazione delineata Con gli umbri per il sorpasso
FERRARA. Al di là dell’indisponibilità dello squalificato Gasparetto, e del ritorno a disposizione di Lazzari (che ha scontato la squalifica) e di Filippini che ha smaltito l’infortunio al ginocchio,...
FERRARA. Al di là dell’indisponibilità dello squalificato Gasparetto, e del ritorno a disposizione di Lazzari (che ha scontato la squalifica) e di Filippini che ha smaltito l’infortunio al ginocchio, la composizione del gruppo spallino per la gara interna di domenica contro il Gubbio (ore 16, stadio “Paolo Mazza”) è teoricamente subordinata all’andamento di alcune possibili operazioni di mercato. Si sa che in queste ore i nomi di Fioretti e di Veratti, come quelli di Capece e di Finotto (e non si escludono altri... inserimenti più o meno a sorpresa) sono coinvolti in trattative o ipotesi o voci (ognuno scelga la definizione che ritiene più appropriata) legate appunto al mercato, anche se la società fa capire che in realtà non dovrebbero esserci altri affari.
Di certo quella di domenica sarà una partita di grande importanza. In serie positiva (tre partite - considerando la Coppa Italia - con due vittorie ed un pareggio, nessun gol al passivo), la Spal cerca una conferma di peso prima della doppia trasferta di Ascoli e Lucca. Un successo darebbe corpo alla striscia positiva, allontanerebbe ulteriormente la zona play out e consentirebbe di operare il sorpasso sullo stesso Gubbio, ora avanti di 2 punti rispetto ai biancazzurri. Non sarà una gara semplice, perchè gli umbri hanno trovato una loro quadratura ed hanno elementi di qualità (l’esperto centrocampista Loviso - 9 gol, di cui 5 su punizione oltre ad un palo ed una traversa sempre da calcio piazzato -, la giovane ala sinistra Marchionni, il centrattacco Regolanti autore di 8 reti), ma la Spal vorrà confermare i segnali di progresso.
I biancazzurri si alleneranno oggi pomeriggio al Centro, e domani sosterranno la rifinitura a porte chiuse. Mister Semplici, al netto di sviluppi di mercato, potrebbe proporre questa formazione:
Menegatti; Lazzari, Aldrovandi, Cottafava, Silvestri, Di Quinzio; Gentile, Togni, Gerbaudo; Fioretti, Zigoni.
Di Quinzio dopo l’ottima prova di Santarcangelo pone la propria conferma. Il dubbio è legato al fatto che il Santarcangelo non aveva un uomo di fascia (giocava col 4-3-1-2) mentre il Gubbio gioca con le ali, quindi Di Quinzio verrebbe sollecitato molto di più in fase difensiva, lui che per la qualità che ha è prezioso soprattutto a livello propositivo. L’alternativa sarebbe Nava.
Dal canto suo il Gubbio (che ieri ha ceduto l’attaccante Luparini al Melfi) sarà senza lo squalificato difensore centrale polacco Lasicki che dovrebbe essere sostituito da Galuppo. I rossoblu sono reduci da quattro pareggi consecutivi e non vincono dal 7 dicembre (2-0 a Santarcangelo), ma sarà bene fare attenzione.
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