Eto’o: «Sono qui per realizzare i sogni del presidente Ferrero»
GENOVA. Massimo Ferrero, chimerico presidente della Sampdoria, e il nuovo attaccante della Samp Samuel Eto’o danno ragione a Shakespeare nella pirotecnica presentazione del camerunense arrivato «per...
GENOVA. Massimo Ferrero, chimerico presidente della Sampdoria, e il nuovo attaccante della Samp Samuel Eto’o danno ragione a Shakespeare nella pirotecnica presentazione del camerunense arrivato «per concretizzare i sogni del presidente». Perché se è vero che ‘siamo fatti della stessa sostanza dei sogni’ come diceva il grande poeta inglese, Massimo Ferrero proprio non scappa a questa definizione. «Ferrero è uno che sogna - ha detto Eto’o - e a me piace sognare e sono uno che i sogni li ha realizzati. Sono qui per poter concretizzare quei sogni». Il che, tradotto, vuol dire Champions quest'anno e tra un paio d'anni magari lo scudetto. La presentazione dell'ultimo acquisto inizia con l'ostensione delle maglie di Eto’o (n.99, fu Cassano) e del presidente Ferrero, n.101 che Ferrero spiega così: «Quando sò arrivato dicevo che eravamo Ben Hur, Garrone mi aveva regalato la maglia col numero 10. Mò siamo a 101, la Carica dei 101». «Ariecchece - aveva esordito Ferrero -. Non vendo cioccolata ma sogni. Ci sto mettendo soldi e passione, 'sta cosa m'è costata un botto, anzi un trentino. Ho convinto Eto’o con la mia sincerità. È un valore aggiunto. Siamo terzi, ci devono rispettare non ci sono solo Juve e Roma».
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