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Per la Niagara i giovani terribili del Trentino

Per la Niagara i giovani terribili del Trentino

Volley B1/M. Stasera arriva l’Energy Diatec Coach Zambelli: «Mettiamogli pressione»

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FERRARA. Palcoscenico tutto per noi. Ma soprattutto occasione unica per chiudere il girone d’andata con un bilancio positivo. Quando tutte le altre squadre sono in pausa, la Niagara affronta la partita che segna il giro di boa del campionato ospitando l’Energy Diatec Trentino (Pala Hilton Pharma, ore 21, arbitri Labanti e D'Angelo di Bologna).

I ferraresi sono partiti bene nel 2015 con l'affermazione in casa del Fanton. Meno bene contro il Carpi, ma con l’attenuante dell’assenza di Cosimo Gallotta. Ecco, la vicenda legata alla salute del forte schiacciatore campano tiene banco da una settimana, ma mai come questa volta si può ben affermare “tanto rumore per nulla”. E ora, persa una partita che si poteva perdere senza di lui in campo, Gallotta si prepara a tornare alla guida dei granata per cercare di avere la meglio contro il Trento.

L'Energy Diatec Trento è, come lascia intendere il nome, la squadra serbatoio della formazione che primeggia in Italia e nel mondo da una decina d’anni a questa parte. Molti ragazzi, nati tra il 1993 e il 1998, ben dotati fisicamente, tra cui si spera di allenare il futuro campione. Ragazzi presi un po’ da tutta Italia, tant’è vero che la nazionali giovanili attingono a piene mani da Trento e proprio per un loro impegno questa sfida di campionato era stata posticipata dall’11 gennaio a oggi. L'allenatore Francesco Conci potrebbe schierare Buzzelli (o Hueller) in palleggio, Cristofaletti (o Albergati) opposto, Codarin e Galassi centrali, Chiappa e Mazzon ricevitori, De Angelis libero. 

Ammirato da questa formazione anche il nostro Andrea Zambelli: «È una squadra di giovani che gioca come una formazione esperta - spiega l'allenatore ferrarese -, ho visto quattro loro partite e ho contato gli errori sulle dita di una mano! Davvero molto bravi, e grandi atleti. Come batterli? Punteremo sull’essere aggressivi fin dall’inizio, cercando al contempo di fare meno errori possibili. Per noi è obbligatorio far punti per muovere la classifica in una partita di questo genere».

Due vittorie consecutive nelle prime partite di quest'anno per Trento. Prima il 3-2 in casa contro Monselice, poi il 3-1 a Modena: nel derby dei giovani con l’Unimore, Trento ha avuto la meglio abbastanza agevolmente. Ora lo scontro è con l’esperienza della Niagara, rinvigorita dal rientro di Cosimo Gallotta: uno scontro di generazioni, oltre che una sfida-salvezza che la Niagara non può permettersi di perdere a cuor leggero.

Raffaele Ziosi

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