Spal, Semplici chiede continuità
Serie C. L’allenatore alla vigilia del Gubbio: «Gara impegnativa, va confermata la nostra crescita»
FERRARA. Spal-Gubbio è partita importantissima e mister Leonardo Semplici è molto concentrato sull'impegno contro gli umbri, gara dalla quale si aspetta conferme dalla propria squadra.
Mister, da dove si riparte dopo il pareggio di Santarcangelo?
«L'importante è continuare nella nostra serie di risultati positivi, dobbiamo cercare di fare una bella gara in entrambe le fasi di gioco. Come ho già ripetuto varie volte, per me ora sono tutte finali, va confermato il processo di crescita tenendo conto che si tratta di una gara difficile nella quale affrontiamo una squadra che ci è davanti in classifica ed è molto veloce e rapida. Siamo alla vigilia di un trittico di gare impegnative visto che ci aspettano poi due trasferte di fila a Ascoli e Lucca».
Quali le principali insidie che si attende dal Gubbio?
«Sono molto pericolosi sulle palle inattive, meglio non fare falli vicini all'area di rigore perché hanno un giocatore come Loviso che può creare pericoli in queste situazioni di gioco ma non è l'unica individualità di cui tenere conto. Anche Vettraino, Regolanti e Cais sono giocatori molto pericolosi ma noi dobbiamo pensare a noi stessi. Si deve rivedere lo spirito visto anche mercoledì in Coppa in un incontro nel quale molti giocatori mi hanno fatto vedere di essere pronti per una chiamata».
Pensa di impiegare qualcuno tra quelli fin qui meno utilizzati e visti conto il Bassano?
«Abbiamo ancora tempo per pensarci prima di prendere la decisione. Ma quella gara è servita per farmi capire che ho 19-20 uomini sui quali posso contare e questo è un aspetto molto importante. Tutta la rosa per domani è a disposizione con la sola eccezione di Gasparetto squalificato, visto che anche Filippini ha recuperato dal problema al ginocchio e si è allenato con i compagni che sono tutti convocabili».
La Coppa Italia ora giunti alle semifinali diventa un obiettivo?
«Intanto mi ha fatto molto piacere passare il turno e centrare la semifinale anche se questo intensifica il nostro calendario di febbraio. Detto questo deve essere chiaro che non la snobbiamo di certo ma il campionato, e uscire dalla situazione attuale di classifica, rimane la nostra priorità».
Rientra Lazzari a destra e a sinistra continuità a Di Quinzio?
«Lazzari torna a disposizione dopo la squalifica, Di Quinzio in linea di massima ci sarà, vediamo se dall'inizio o a partita in corso, ragioneremo bene dopo la rifinitura su tutta la situazione considerando anche le caratteristiche degli avversari e le condizioni di tutti i nostri giocatori».
È arrivato anche Rovini: che tipo di punta è?
«È un giocatore di qualità che può fare la seconda punta, l'attaccante esterno o anche il trequartista anche se in questo ruolo lo vedo un po' meno. È un giocatore veloce, che vede la porta, è giovane e se lavorerà bene tra qualche anno penso che lo si potrà vedere anche in categorie più importanti».
Entro lunedì si aspetta altro o la Spal si ferma qui sul mercato?
«Il direttore sportivo e la società sono vigili, se c'è qualche richiesta per qualche giocatore che qui trova meno spazio probabilmente lo faremo. Valuteremo tutto, anche la possibilità in quel caso di poterlo rimpiazzare».
Domani il “Mazza” ancora una volta non farà mancare il proprio incitamento...
«I tifosi sono stati straordinari alla vigilia della gara contro il Savona venendoci a incitare pure alla rifinitura. Per noi loro sono il dodicesimo uomo in campo, speriamo dopo Santarcangelo e la Coppa di centrare un altro risultato».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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