Derby fra Portuense e Argentana Copparese e Centese ci provano
FERRARA. Un derby e due confronti da acqua alla gola. Fine settimana invitante per chi ama le storie a tinte cupe. Sperando che ci siano dei confortanti happy ending. Cominciamo dal “Bellini”, dove...
FERRARA. Un derby e due confronti da acqua alla gola. Fine settimana invitante per chi ama le storie a tinte cupe. Sperando che ci siano dei confortanti happy ending.
Cominciamo dal “Bellini”, dove andrà in scena Portuense-Argentana.
«Per me - ha detto mister Buriani - è una gara con la stessa importanza delle altre. E tutte le partite sono importanti. Per qualcuno sarà anche un derby, ma io non credo a queste situazioni e motivazioni: in campo decisi e concentrati, con attenzione e voglia di vincere, ci si deve andare sempre, non solo quando giochi contro una squadra della tua stessa provincia. Alla lunga, credo che la partita in sè sia più importante per loro piuttosto che non per noi, perché l’Argentana è in una situazione molto più difficile della nostra. Dovrei avere tutti a disposizione».
Se la Portuense, che oltre tutto viene da una vittoria franca e convincente, non ha particolari angosce, per l’Argentana la situazione è la solita: un solo squalificato, il centrale Alberi, nessuno infortunato, quindi tutti gli altri dovrebbero essere a disposizione. All’ultimo momento dovrebbe rendersi disponibile anche l'attaccante Grazdhani, che ha visto sfumare i sogni di professionismo all’estero, ma bisogna poi vedere in che condizioni sarà. Partita difficile, per i granata. E non ci gira intorno mister Simeoni: «Come giocheremo questa partita? Nel solo modo possibile: alla morte, perché i punti in palio sono importantissimi. Non abbiamo alternative: dobbiamo dare il massimo e fare risultato».
Direzione della gara affidata a Scafuri, di Reggio Emilia.
Per la Copparese, dopo la sconfitta nel finale di domenica scorsa, un nuovo confronto difficile: il Cattolica (senza lo squalificato Mercuri). Al di là della posizione in classifica, c’è il piccolo particolare che i giallorossi, in trasferta, ottengono molto di più che in casa. Il ruolino racconta, infatti, di una sola sconfitta (a San Lazzaro) e due pareggi. Tutte le altre le ha vinte. Ah, non dimentichiamo che, a parte uno 0-0, i romagnoli hanno sempre segnato.
«All’andata perdemmo per un episodio - ci ha detto mister Grassi -, ma senza demeritare. È una squadra molto insidiosa, con ottimi attaccanti. Noi dovremo fare a meno di Rossi, che non ce la fa a recuperare (in porta andrà l'interessante ’95 Bianconi), dello squalificato Tonazzi e di Finotti, infortunato. Però, rientra Ferrara. E, come sempre, ce la giochiamo».
Dirige un arbitro Cai, Bindella di Pesaro.
Il fatto di aver finalmente cancellato l’ultimo buco nelle caselle, alla voce vittorie, per la Centese è importantissimo.
«Ci crediamo - ha detto mister D’Astoli - e ci stiamo provando, anche la società continua a dare il massimo per cercare di raddrizzare la situazione. Siamo in crescita e dobbiamo cercare di migliorare ancora».
L’avversario è di quelli difficili: attacco abbastanza leggero, ma tecnico e veloce, ottima capacità di sfruttare i calci piazzati e buona attitudine al gioco. Traduzione: le distrazioni sono vietatissime. Out per squalifica Maestri. Dirige Di Domenico di Faenza.
Alessandro Bassi
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