Spal, voglia di esultare nell’operazione sorpasso
Arriva il Gubbio: è l’occasione per far diventare Ferrara un fortino
FERRARA. Spal alla ricerca di una continuità di risultati e di rendimento. Oggi al “Paolo Mazza” contro il Gubbio (fischio d’inzio alle 16) la squadra di mister Semplici punta al terzo risultato utile di fila, per mettere un margine di sicurezza maggiore sulla quint’ultima piazza. Arriva un Gubbio che la precede di due punti e l’intento è quello di ripetere l’operazione riuscita con successo due settimane fa contro il Savona: batterlo e sorpassarlo in classifica.
I biancazzurri
La settimana del gruppo di mister Leonardo Semplici è stata molto intensa. Non bastassero le porte girevoli di questo infinito mercato di gennaio, c'è stata anche la partita di mercoledì di Coppa Italia, nella quale si è superato il Bassano e ci si è qualificati per le semifinali contro il Como. La gara ha consentito di vedere giocatori solitamente meno utilizzati, con molti di questi che hanno sfruttato al meglio l’occasione. In più, il mercato ha regalato in settimana l’arrivo del talentuoso attaccante Emanuele Rovini (classe 1995), del quale si parla come di un giocatore destinato a una carriera importante. Rovini è un altro acquisto all’insegna della “linea verde”, assieme al coetaneo Gerbaudo e al 1994 Nava, come da richieste esplicite di patron Francesco Colombarini. La domanda da porsi oggi, alla luce di queste novità, è: c'è da attendersi che mister Semplici vari un altro cambio di modulo, con l’approdo che sembra possibile a uno schema con il fantasista dietro le punte (3-4-1-2), oppure darà continuità al consolidato 5-3-2? Se non ci saranno troppe rivoluzioni, si proseguirà al momento sul canovaccio tracciato nelle ultime gare, fatta eccezione la sostituzione di Gasparetto, non arruolabile perché squalificato. Tornato a disposizione Lazzari dopo un turno di stop, non sono stati convocati Filippini (ripresosi dal problema al ginocchio che lo ha tenuto out a lungo, ma non ancora pronto), Veratti, alle prese con un problema muscolare, e l'altro neo-acquisto Pappaianni. Semplici dovrebbe quindi continuare a proporre una Spal con davanti al portiere Menegatti una linea difensiva composta da Lazzari e Nava sugli esterni, Cottafava al centro, Aldrovandi, Silvestri e Giani a giocarsi le altre due maglie disponibili, con i primi due che sembrano essere favoriti per affiancare l’esperto ex-Latina. A centrocampo, con Togni in cabina di regia, come mezze ali dovrebbero giostrare Gerbaudo, protagonista positivo a Santarcangelo, e Di Quinzio, anch’egli in luce in diversi ruoli in Romagna e provato a lungo in settimana in questa posizione. Le quotazioni del giocatore, molto stimato da mister Semplici, sono in ascesa e potrebbe essere lui il prescelto a scapito di Gentile. Davanti ci saranno Fioretti e Zigoni ,con il nuovo arrivato Rovini, già convocato, che si candida per uno spezzone a gara in corso.
L’avversario
Il Gubbio ha iniziato il campionato con gravi difficoltà, stazionando a lungo nei bassifondi della classifica. Poi, anche con il fondamentale apporto di Loviso a centrocampo, una continua ascesa che l’ha portato alla lusinghiera attuale posizione con 30 punti. All’andata terminò 1-1, con la sciocchezza di Silvestri che causò un rigore a pochi minuti dalla fine e consentì agli umbri di pareggiare la rete di Germinale. Fuori casa la squadra di Acori ha raccolto tre vittorie, quattro pareggi e quattro sconfitte. Reti totali fatte 30 e subite 24.
L’obiettivo
La Spal deve provare a fare bottino pieno e oggi è un’occasione propizia, prima delle trasferte sugli insidiosi campi di Ascoli e Lucca. Serve continuità dopo i due risultati utili di fila e sarebbe basilare continuare a non prendere gol. Il “Paolo Mazza” deve divenire, grazie anche al supporto del pubblico, il fortino nel quale la Spal può costruire la propria tranquilla salvezza.
Andrea Tebaldi
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